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 Capitolo 3 (seconda parte) – Monte Sant’Angelo (Fg)

 Dopo le trasferte in Albania ed in Germania continua la programmazione dell’ottava edizione del Festival DauniaPoesia con 5 nuovi appuntamenti che, questa volta, si svolgeranno nella città dei due siti Unesco di Monte Sant’Angelo.

Quest’anno DauniaPoesia è un festival diffuso nel tempo e nello spazio e prova ad approfondire il  tema “L’arte di essere umani” che quest’anno caratterizza tutte le iniziative del Rhymers’ Club, partite con la Festa di Liberazione e passate, in agosto, con Junno. Festival delle piccole cose.

Con i restanti 3 appuntamenti di DauniaPoesia pensati per Monte Sant’Angelo il Festival proverà a declinare il tema “l’arte di essere umani” soprattutto nel tentativo di determinare la coscienza di ciò che siamo.

L’Iniziativa è promossa dalla Regione Puglia, Assessorato all’industria turistica e culturale, in collaborazione con l’Associazione Presìdi del libro e dalla città di Monte Sant’Angelo.

Gli ultimi appuntamenti di questo terzo capitolo di DauniaPoesia nella città dei due siti UNESCO di Monte Sant’Angelo si svolgeranno domenica 13 gennaio 2019 sempre nella Sala Conferenze della Biblioteca Comunale “Ciro Angelillis” sita in Piazza De’ Galganis.

Alle ore 10.30 si terrà il laboratorio di scrittura poetica creativa dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni. Questa volta i bambini saranno guidati nella scrittura di una poesia per l’Epifania.

Alle ore 17.00 ci sarà l’omaggio, a quasi un anno dalla scomparsa, al poeta Pierluigi Cappello, con letture, suoni, immagini, video, documentari, Parole povere. Parola dialogica, parola di scavo e d’incanto quella di Cappello, lo stesso dei bambini che prendono in mano i colori. “Giù, nel piccolo pugno, il pastello teneva/finestre aperte su un cielo grande,/lontano da noi.” “Il poeta non scrive della rosa ma di questa rosa, delle sue sfumature, della sua breve durata”. Considerava il dialetto “un modo per allargare la tastiera, un più ricco registro espressivo e un’occasione di convivenza troppo spesso sprecata”. Dopo anni trascorsi a modellare la creta dei versi con le mani, Pierluigi Cappello si era cimentato anche con la narrativa e il suo sguardo era sempre pieno di stupefatto nitore, un ramo puntava l’azzurro del cielo e subito il pianto lo bagnava. “Ci si sfila dal mondo così,/come da un vestito stanco delle feste,/quando viene la sera”.

L’ultimo appuntamento inizierà alle ore 18.00 con “Assoli – Recitar sonando” di Vincenzo Mastropirro, con Vincenzo Mastropirro (voce/flauti), Mauro Altamura (clarinetto basso) e Antonio Dambrosio (hang/percussioni).

Il progetto “Assoli – Recitar Sonando” prende ispirazione dal “recitar cantando”, una modalità utilizzata a partire dal 1600 in ambienti aristocratici romani, in cui alle proprietà narrative delle vicende da tramandare, si aggiunsero qualità espressive canore via via sempre più indirizzate verso la recitazione cantata. Recitar cantando significa letteralmente: “mettere in scena col canto”, e distingue appunto il genere di spettacolo, non delineando in realtà né uno stile e neanche una tecnica.

Da qui, il progetto recitar sonando, dinamico e conviviale verso il pubblico. E’ una sorta di percorso onirico tra musica e poesia e si articola in una sequenza scelta di brani musicali e poetici cari all’autore. Si ripercorrono alcune tappe fondamentali dell’esistenza suddivisi in alcuni passaggi musicali con la lettura di poesie e la musica dai suoni antichi alla nostra contemporaneità. Il senso del progetto è quello di trasmettere la voglia di vivere nell’ottica dell’opportunità che la vita stessa ci offre, nonostante il drammatico momento storico che stiamo attraversando, il nostro Eldorado non deve essere perso di vista e, le uniche “armi” che abbiamo per difenderci, tra l’altro le uniche veramente potenti, sono quelle che l’arte ci mette a disposizione!

Vincenzo Mastropirro è flautista, compositore, poeta, didatta; ha inciso oltre 20 CD, essenzialmente col Trio Giuliani e col Mastropirro Ermitage Ensemble e altre formazioni, cimentandosi in un repertorio classico e contemporaneo. In poesia ha pubblicato cinque raccolte: Nudosceno (LietoColle, Faloppio 2007); Tretippe e Martidde / Questo e Quest’altro (G. PerroneLab, Roma 2009, ampliata e ripubblicata presso SECOP, Corato 2015); Poèsìa sparse e sparpagghiote / Poesia sparsa e sparpagliata (CFR, Piateda 2013); Timbe-condra-Timbe /Tempo-contro-Tempo (puntoacapo editore Novi Ligure 2016); Notturni (Terre Sommerse Roma 2017). Compare in numerose Antologie e Blog letterari. Ha collaborato con Alda Merini, Vittorino Curci ed Anna Maria Farabbi musicando i loro versi. Tra i numerosi premi letterari, gli è stato conferito il prestigioso Premio Lerici Pea 2015 – Sezione poesia in dialetto “Paolo Bertolani”.