Gira notizia che in quest’ultimo periodo si siano intensificati gli attacchi dei lupi in gran parte del territorio del Parco Nazionale del Gargano. In particolare, sembrano più frequenti i danni subiti dagli allevamenti di capre e pecore, che costituiscono una importante risorsa della zootecnia garganica.

Per questa ragione gli allevatori hanno deciso di rendere pubbliche le proprie difficoltà, organizzando una mobilitazione della categoria, che avrà luogo a Monte S. Angelo l’8 marzo prossimo.

In questo contesto pesa in modo negativo la vacanza delle massime cariche dell’Ente Parco, che si protrae ormai ingiustificatamente da oltre due anni. Infatti, non c’è né il Presidente né il Direttore del Parco Nazionale.

Il Movimento “VERSO IL FUTURO” sollecita ancora una volta il Ministro dell’Ambiente a nominare i nuovi organi di gestione dell’Ente Parco, la cui attività negli ultimi mesi si è limitata sostanzialmente alla erogazione di contributi di varia natura, lasciando marcire i problemi di fondo dell’economia delle aree che fanno parte del Parco Nazionale del Gargano.
Altro soggetto assente in questa problematica è l’Amministrazione comunale di Monte S. Angelo.

Il Sindaco e l’Assessore all’Agricoltura e Foreste, fino ad ora, non hanno speso in merito neanche una parola, non hanno preso alcuna iniziativa.
L’Amministrazione comunale si è limitata ad avere con l’Ente Parco una relazione particolare al fine di chiedere e ottenere contributi per manifestazioni e eventi di nessuna ricaduta economica.

Il Movimento “VERSO IL FUTURO”, nell’esprimere la propria solidarietà alle imprese zootecniche, chiede la convocazione straordinaria e monotematica del Consiglio comunale per discutere delle azioni necessarie a rendere compatibile la tutela del lupo con lo svolgimento delle attività zootecniche nel territorio comunale e nel comprensorio garganico.
Monte S. Angelo, 02 Marzo 2019 “VERSO IL FUTURO”