Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Per continuare la navigazione,  clicca sul pulsante per chiudere.

questo sito non fa raccolta dati degli utenti, pertanto non è soggetta al GDPR.

 EVENTUALI BANNER PRESENTI NEL SITO POTREBBERO FARE RACCOLTA DATI NON DIPENDENTI DA NOI. 

logo

Il 1° gennaio scorso l’Amministrazione d’Arienzo licenziò i 13 Co.Co.Co. in servizio al Comune da qualche decennio. A seguito di tale decisione, questi lavoratori iniziarono una protesta che li ha portati persino ad occupare pacificamente il Palazzo di Città. In seguito, con l’intervento dei Sindacati, il Comune li riassunse, anche se non definitivamente, ma sempre in forma precaria e fino al 30 giugno prossimo; se l’Amministrazione non dovesse trovare una soluzione, dal 1° luglio i Co.Co.Co. resteranno senza lavoro.

La Finanziaria 2019, al comma 446, prevede che, per il triennio 2019-2022, le Pubbliche Amministrazioni, tra cui i Comuni, possono procedere all’assunzione a tempo indeterminato, anche part-time, sia di LSU sia di Co.Co.Co., riservando loro almeno il 50% dei posti messi a bando, tenendo conto del Piano di fabbisogno del personale nonché della dotazione organica del Comune. Queste tesi sono anche confermate dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) alla quale l’Amministrazione d’Arienzo si è rivolta ponendo dei quesiti. Perché, allora, l’Amministrazione non si muove?

Se si considerano i Co.Co.Co. del Comune di Monte Sant’Angelo, i requisiti previsti perché possano essere assunti ci sono; ciò di cui c’è bisogno è che CambiaMonte, nel Piano di fabbisogno del personale, abbia previsto l’assunzione di tali lavoratori, cosa che non ha fatto. A dire il vero, ha previsto solo l’assunzione di tre LSU, non considerando le possibilità offerte dalle norme vigenti. Eppure, l’Amministrazione non ha dimenticato di indire il concorso per due nuovi Geometri e, nonostante da mesi FORZA ITALIA stia chiedendo il motivo di queste assunzioni, dalla maggioranza nessuna risposta giunge.

Intanto, nei giorni scorsi, i Co.Co.Co., attraverso i loro Rappresentanti sindacali, hanno presentato all’Amministrazione una diffida ad adempiere, non ricevendo come al solito risposta, tanto che si sono visti costretti ad adire le vie legali.

FORZA ITALIA crede che manchi la volontà politica di CambiaMonte di trovare la soluzione al problema Co.Co.Co.

Perché l’Assessore al Personale non avvia le procedure per evitare il licenziamento di questi padri di famiglia?

Perché l’Assessore al Personale non inserisce nel Piano triennale di fabbisogno del personale anche l’assunzione di Co.Co.Co. e di LSU, visto che le leggi lo consentono?

Inoltre, se è vero che sarà assunto solo qualche LSU, è possibile conoscere i requisiti che saranno adottati per evitare che sia assunto un LSU piuttosto che un altro?

FORZA ITALIA, pur non essendo presente in Consiglio Comunale, come già detto in altre occasioni, esprime fin da ora appoggio a qualsiasi decisione che l’Amministrazione d’Arienzo voglia prendere per risolvere positivamente la problematica Co.Co.Co. e quella LSU, perché le scelte a favore dei lavoratori o dei disoccupati non hanno colore politico o appartenenza partitica.

FORZA ITALIA vigilerà perché la vertenza Co.Co.Co. non venga dimenticata: questi lavoratori hanno il diritto di riavere la dignità prima del 30 giugno prossimo, ultimo giorno di lavoro con il Comune. (Fonte: Forza Italia – sez. di Monte Sant’Angelo)