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Giornata conclusiva, nella Green Cave di FestambienteSud a Monte Sant'Angelo, del festival promosso da Legambiente, ANPI e Libera, con il racconto delle vicende di tre partigiani del Gargano e l’omaggio a Bella Ciao.

 Comincerà alle ore 19, con Avevano vent’anni,storie di partigiani del Gargano, la giornata di chiusura del Festival delle Resistenze nella Green Cave di FestambienteSud a Monte Sant’AngeloLa resistenza meridionale non è riconducibile solo alle quattro giornate di Napoli e alle decine di sollevazioni delle città meridionali contro l’invasore nazista. Dopo l’8 settembre del ’43 ci furono anche, e furono tanti, i meridionali che hanno dato un contributo alla guerra partigiana nel centro e nel nord Italia. Abbiamo trovato tre storie di giovanissimi garganici di allora, che per anni hanno mantenuto privata le loro vicende, che oggi invece sono state riscoperte.I protagonisti dell’incontro sono i partigiani Giuseppe Limosani di San Giovanni Rotondo,raccontato dal giornalista Gennaro TedescoPasquale Mazzone di Monte Sant’Angelo, raccontato dal figlio Gabriele Mazzone, e Vincenzo Damiani di Vico del Gargano, protagonista di “Ricordi di un partigiano letti dalla figlia”, con Isabella Damianie intermezzi musicali di Nicola Iavicoli alla fisarmonica. Coordina Giuseppe Aulisa di Legambiente FestambienteSud. Al temine della sessione l’intervento di Sasy Spinelli, coordinatore provinciale di Libera.

Alle ore 21 chiusura in musica con “Tutti i colori di Bella Ciao” omaggio ai canti della Resistenza a cura di Antonio Gabriele. “Bella Ciao” nasce come canto di lavoro delle mondine e solo durante la lotta partigiana, con parole diverse da quelle originali di origine popolare, diventa la canzone simbolo della Resistenza. Insieme a decine di altri canti assolve alla funzione di dare voce allo spirito di quella generazione di giovani che si misero in gioco rischiando di non vedere gli esiti della loro lotta. Oggi “Bella Ciao” è conosciuta in tutto il mondo come canzone simbolo della lotta per la libertà e contro le dittature.

 

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