Grande soddisfazione dei curatori, che hanno visto in tre sole ore ben 25 candidati donatori della frazione presentarsi alla postazione allestita presso la Casa dei Giovani Giovanni Paolo II. Presente i sanitari di Casa Sollievo, i volontari Avis di Monte Sant’Angelo i quali hanno espresso stupore e gratitudine per come, in proporzione alle stesse giornate organizzate a Monte, ci sia stata ottima partecipazione. La cultura del dono, insieme all'attenzione alle periferie, è il messaggio principale che si vuole dare a questa festa patronale.

P. Alfredo M. Tortorella