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Bell’esempio di inclusione sociale è quello fornito dalle associazioni sportive di Monte Sant’Angelo divenute una solida realtà all’interno del panorama locale con una serie di servizi e corsi intensivi per i bambini e i ragazzi angiolini. Nell’ambito strettamente locale esistono a Monte Sant’Angelo poco meno di una decina di associazioni sportive, uno scenario che è lo specchio abbastanza fedele della grande passione dei montanari per lo sport. Fra i gruppi sportivi figurano l’associazione Montanari DOC composta di podisti e amanti della maratona (con diverse decine di iscritti e un evento organizzato tutti gli anni che richiama diverse centinaia di appassionati all’inizio di agosto con la Corrimonte) e quella ciclistica (con circa venti soci) presenti anche in gare extraregionali. A ottobre invece, per ciò che concerne la pallacanestro, partiranno i corsi di minibasket per i nati dal 2008 fino al 2014, suddivisi in pulcini, scoiattoli, aquilotti, esordienti. I corsi sono organizzati dall’associazione Nuovo Basket con gli istruttori Antonio Palma (capo istruttore), Fabio Di Iasio (istruttore regionale), Antonio Armillotta (istruttore regionale). Il sodalizio sportivo, infatti, che ha preso il nome di Nuovo Basket, vanta, tra i suoi soci, numerosi appassionati di basket montanari, occupandosi anche della gestione di alcune infrastrutture sportive comunali, come la palestra per il calcetto in zona Immacolata (il cui terreno di gioco è stato rifatto a spese dell’associazione nei mesi scorsi), frequentata anche dai meno giovani, e i campetti, sempre di calcio a 5, in erba sintetica, situati nelle vicinanze del cimitero. L’associazione Nuovo Basket collabora inoltre con l’associazione polisportiva Olympia nell’allestimento di corsi di calcio per bambini e bambine, ai quali verranno impartiti i rudimenti del gioco del calcio, le cui regole sono conosciute un po’ da tutti in Italia, sportivi e non. Tornando al basket giocato e all’associazione Nuovo Basket, il cui sito www.ilsorrisodiclaudio.it tiene aggiornati gli appassionati, quest’anno è probabile che verrà disputato il campionato di Prima Divisione,  un impegno di rilievo per il movimento cestistico cittadino non solo dal punto di vista finanziario, ma anche sotto il profilo della preparazione dei giocatori. Previsti infatti allenamenti più seri e mirati per i quindici-venti giovani che saranno impiegati nelle partite del campionato, tutti, più o meno, espressione del movimento della pallacanestro angiolina, che può contare su parecchi praticanti. Il direttivo della Nuovo Basket è composto dai dirigenti: Totaro, Vaira, di Martino, Ciuffreda, di Padova, persone che amano la pallacanestro, disposti a sacrificare parte del loro tempo libero per contribuire a diffondere il Basket (disciplina ideata da uno sportivo americano, alla fine dell’ottocento, e praticato come sport nazionale negli U.S.A. in cui giocano i maestri della NBA) anche a Monte Sant’Angelo. Riveste altresì importanza, nell’ ambito dello sport agonistico montanaro, il calcio a 11 che in Inghilterra, dove fu inventato nella seconda metà del XIX secolo, è chiamato più propriamente Football, lo sport principe in Italia, il paese in cui tutti sono più o meno intenditori e si sentono esperti allenatori di calcio. La squadra di calcio angiolina, dopo la rifondazione avvenuta l’anno scorso per iniziativa del presidente Ciliberti e dell’allenatore Germinale, prende il nome di United Monte Sant’Angelo. Il team nella stagione 2019-2020 parteciperà al campionato di Seconda categoria grazie al ripescaggio avvenuto a seguito del miglior piazzamento nella Coppa Disciplina e agli innegabili meriti sportivi di una società, quella dello United Monte Sant’Angelo, rifondata più di una volta sopra le ceneri della gloriosa Unione Sportiva Garganica, che aveva l’ambizione, nel passato, di rappresentare l’intero calcio garganico almeno per ciò che concerne i campionati agonistici. Lo United Monte Sant’Angelo potrà schierare soprattutto talentini locali, cresciuti nelle giovanili, ma potrà contare anche su qualche elemento più esperto, prelevato dalle squadre delle città viciniori (o magari anche calciatori made in Monte), giocatori che potranno dare quel contributo in più, in termini di esperienza, che potrebbe fare la differenza. La domenica allo stadio si attende un buon pubblico. La conferma che la passione degli intenditori di calcio montanari non è ancora sopita la darà la campagna abbonamenti. I tifosi risponderanno all’appello e non faranno mancare il loro incoraggiamento al team allenato, per il secondo anno consecutivo, dal quarantaseienne Nico Germinale, ex attaccante del Monte. Un discorso a parte va riservato alla pallavolo, disciplina praticata soprattutto dalle donne, le quali per la verità sono impegnate oltre che nel volley anche nel campionato di calcio a 5. Per il resto va citata come pecca dello sport montanaro la mancanza di campi da tennis; per questo un buon numero di appassionati montanari sono costretti a scendere a Manfredonia per giocare nei campi, oltre che in cemento, anche in terra battuta, strutture che la città sipontina offre in tutte le stagioni dell’anno. Qualche appassionato di motori inoltre non manca mai di prendere parte ai Rally del Gargano come quello appena svoltosi nella prima settimana di settembre. Manca inoltre una piscina coperta e riscaldata per gli amanti del nuoto, molti dei quali frequentano la piscina comunale di Manfredonia.

Matteo Rinaldi.