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 Un poco di pazienza, dobbiamo restare ancora per qualche tempo in casa. Mi piace pensare che i nonni potranno leggere queste filastroccheSpero vi piacciano. ai nipoti. I miei stanno lontani e devo aspettare tempi più sicuri per vederli. 

 

Filastrocca, Ilaria è arrivata….

Filastrocca

Ilaria è arrivata

Occhi lucenti

Sorriso raggiante

“Ma guarda un po’”

La bimba si è detta

Appena in giro

Ha dato un’occhiata:

“Il mondo è grande

C’è tanta gente;

Signora cicogna

stia un po' attenta.

Vede laggiù

In quella casetta,

Con Lilly e Gino

Mi faccia contenta".

Filastrocca di Bianca al mattino

Filastrocca

Di Bianca al mattino

S’alza dal letto

E lava il faccino

E dopo il latte

Lo spazzolino

Col dentifricio

Pulisce il dentino

Vestita a colori

Capelli neri

Grande sorriso

Occhietti sinceri

E quando è ora

Di scendere al parco

Tira la gonna

Batte le mani.

Filastrocca di Ilaria all’aperto

Filastrocca

Di Ilaria all’aperto

Le corna ha la mucca

Gioca il capretto

È grande il cavallo

Piccino l’agnello

Canta il gallo

Saltella il vitello

E il cardellino

Che vola lassù

Tutto d’un tratto

Si perde nel blu

E alla mamma

Chiede perché

Prima svolazza

E dopo non c’è.

Filastrocca di Bianca che cresce

Filastrocca

Di Bianca che cresce

Parla col cane

Col gatto e col pesce

E come un pulcino

Fa la monella

Non vuole il budino

Nella scodella

Tenerla a bada

È soltanto un miraggio

ci vuole tanto

 ma tanto coraggio

Sfila il berretto

Tira la sciarpa

Apre il cappotto

E perde una scarpa.

Filastrocca di Ilaria che impara

Filastrocca

Di Ilaria che impara

Uno, tre, sette

Si mette a contare

E salta il due

L’otto si sfila

Il quattro ed il cinque

Si mettono in fila,

Sulla terrazza

Il merlo e la gazza

Fiorisce l’arancio

Il gatto s’affaccia

Il pappagallo

Ci prende in giro

Ci sveglia il gallo

E ha sonno il ghiro.

Filastrocca di Bianca ai giardini

Filastrocca

Di Bianca ai giardini

Saltella col grillo

Rincorre i bambini

Poi tutta stanca

Tutta sudata

D’erba e di terra

Ritorna imbrattata

E quando infine

Giunge la sera

Dopo la pappa

Nel sonno si spera

Ma il tentativo

Sopra il sofà

Fa addormentare

La mamma e il papà.

Filastrocca di Ilaria all’asilo

Filastrocca

Di Ilaria all’asilo

In mezzo ai giochi

Con cento bambini

A volte sbuffa

Per qualche baruffa

Ma in un baleno

Ritorna il sereno

All’ora di pranzo

“Aiuto maestra…

Mi aiuti un pochino

A mangiar la minestra”

E sul grembiule

Si stampa un quadretto

Con il ragù, il budino

E il sorbetto.

Filastrocca di Bianca che ha fretta

Filastrocca

Di Bianca che ha fretta

Anche stamane

L’asilo l’aspetta

Un morso al biscotto

Infila il cappotto

Scende le scale

Che son già le otto

Giunta nell’atrio

Che gran confusione

Bianca borbotta

Davanti al portone

Poi manda un bacetto

Entra e s’adatta

Con i compagni

Si mette a giocare.

Filastrocca di Ilaria per casa

Filastrocca

Di Ilaria per casa

Dentro ai tiretti

Va a fare la spesa

Compra uno scialle

Tre guanti e una maglia

E per cappello

Una borsa di paglia

E sopra i tacchi

È davvero uno spasso

Inciampa, saltella

Fa quattro passi

E sulla pancia

Di mamma e papà

Come se fosse

Un letto o un sofà.

Filastrocca per oggi si chiude

Filastrocca

Per oggi si chiude

Il tempo è volato

Si torna all’aperto

“Mettete il cappotto,

La giubba e il berretto

In fila per quattro

Qualcuno vi aspetta”

E fuori la calca

Che gran confusione

Il babbo si sbraccia

Vicino al portone

Bianca lo vede

Gli corre in braccio

E sulla guancia

Gli schiocca un gran bacio.

Filastrocca dei dodici fratelli

Il grande è gennaio

Col bianco cappotto

Abbraccia febbraio

Con maschere e botti

Marzo burlone

Col sole e l’ombrello

Aprile sbruffone

Si toglie il mantello

Maggio si veste

Di mille colori

Giugno fa festa

Con mille sapori

Luglio passeggia

E pensa a giocare

Agosto festeggia

Col sole e col mare

Arrossa settembre

Pianure e montagne

Son pronte a ottobre

Cotogne e castagne

E ovatta novembre

Di nebbia ogni calle

Mentre dicembre

Fa festa a Natale.

Filastrocca le quattro stagioni

La primavera

Che bello giocare

Il caldo d’estate

Un tuffo nel mare

Ci copre l’autunno

di foglie cadute

D’inverno il cappuccio

Tutti al calduccio.

Giallo, rosso e… arancio

L’altro giorno

Il color giallo

Passeggiando

Passo, passo

È caduto

Dentro a un fosso

Pien di rosso

Fino all’osso.

Quando fuori

Infine è uscito

E allo specchio

Si è guardato

Tutto arancio

Poveretto

È diventato.

Bianco, rosso e… rosa

L’altro giorno

Il signor Bianco

Passeggiando

Passo, passo

È caduto

Dentro a un fosso

Pien di rosso

Fino all’osso

Quando fuori

È ritornato

E allo specchio

Si è guardato

Tutto rosa

Poveretto

È diventato.

Filastrocca di Bianca al mercato

Filastrocca

Di Bianca al mercato

Acchiappa una mela

Pretende il gelato

Prima un lamento

Un sorriso, un capriccio

Ad ogni momento

Si trova un impiccio

Si corre alla giostra

Si sale in carrozza

Felici si entra

Si scende per forza

Poi tutto passa

Ritorna il sereno

Si torna a casa

Col sacco pieno.

Il blu, il bianco e… il celeste

Il blu della notte

Solo soletto

Con bianche nubi

Si mescolò

E quando al mattino

Il sole si alzò

Tutto celeste

Il cielo trovò.

Filastrocca della pioggia

Una goccia burlona

S’adagia sul viso

Un altra briccona

Finisce sul naso

Si bagna la rosa

S’affretta il passante

Bianca curiosa

Si ferma un istante

Il vento saluta

I fiori e le foglie

Scompiglia i capelli

Rivolta l’ombrello

Poi tutto ad un tratto

La pioggia vien giù

E l’orizzonte

Di tinge di blu.

Filastrocca mi piace il sole

Mi piace il sole

Che scalda chi ha freddo

Mi piace la pioggia

Che scende sui tetti

Mi piace la neve

Che dondola lieve

E il vento per strada

 Che si lamenta

Mi piace la luna

Che veglia le stelle

Il mare che brilla

Le nuvole strane

Però mi piace

Ancora di più

Giocare in pace

Con chi ci sta.

Filastrocca di carnevale

A carnevale

Si scherza e si balla

Mi vesto uguale

Alla bella farfalla

Dietro le spalle

Attacco due ali

Indosso uno scialle

Inforco gli occhiali

E sul cappello

Un ciuffetto di peli

Che ho rubato

 A un coniglio sincero

E per cucire

La veste più bella

Ho chiesto un parere

A Pulcinella

Mentre Arlecchino

Dal suo vestito

Mi ha regalato

Il colore giallino

E all’arcobaleno

Che splende lassù

Ho chiesto il verde

E un pezzetto di blu.

Filastrocca, il passero becca

Il passerotto becca

col becco la bacca

e la pera non cade

dall’albero del melo.

Lo zucchero filato

imbianca la montagna

e l’acqua corre allegra

per valli verso il mare.

Il cane intanto abbaia

alle nubi lontane

e il gatto pancia all’aria

graffia il sole che sale.

Il bimbo intanto gioca

col passero che becca

lo zucchero filato

che rende dolce il mondo.