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Eufileto era uomo semplice e credulo,dedito alla famiglia, marito affettuoso e padre tenerissimo,bonario e fiducioso nella rettitudine altrui.

Per motivo di lavoro ogni mattina si recava in campagna lontano dalla citta’ in cui abitava con la famiglia,lasciando soli la moglie e il figlioletto nato da poco .

Quando venne meno la madre di Eufileto durante il funerale uno del corteo di accompagnamento di nome Erato’stene noto’,con una certa cupidigia la moglie di Eufileto,la quale (come disse Manzoni)rispose.

Bisogna sapere che la casa in Grecia spesso era costruita su due piani perche’toccava all’uomo dormire al piano di sotto,mentre la donna doveva riposare al piano rialzato in quanto l’uomo aveva il diritto di sorvegliare la propria donna.

Avendo la coppia avuto da poco un figlio,e dovendo questa col figlio, soggiornare al piano superiore, convince il marito ad andare a dormire al piano di sopra adducendo la motivazione che ,quando durante la notte il bimbo aveva bisogno di bere e poiche’ la piscina era al piano inferiore lei non voleva svegliare il marito che gia’ tornava stanco dal lavoro e che quindi aveva bisogno di riposare.

E cosi’ la donna di notte, mentre il marito dormiva al piano superiore, accoglieva il suo amante anche con l’aiuto di una schiava corrotta da Eratostene.Il povero marito la notte spesso sentiva la porta cigolare ma non immaginava iltradimento della moglie,finche’ un giorno la vecchia amante di Eratostene gelosa e furente, per essre stata abbandonata, svela alll’ingenuo Eufileto la trama della moglie.

E cosi’questi, dopo aver messo alle strette la schiava corrotta si fa dire tutto senza che la moglie ne venisse a conoscenza. Come al solito la mattina seguente il marito si alza dal letto per recarsi al lavoro come sempre;e,la moglie confidando nell’assenza del marito, fa entrare l’amante.

Eufileto,pero’non si era recato al lavoro,ma si era nascosto nelle vicinanze e,dopo un po’ di tempo, torna verso casa non prima di aver chiamato a testimoniare tutti quelli che abitavano nella stessa strada e in tal modo sorprende la moglie con l’amante che viene immediatamente ucciso.

La moglie di Eratostene intenta causa ad Eufileto per farlo condannare ed ottenere un risarcimento,ma Eufiletoi fa appello a delle norme ateniesi che stabilivano che chiunque avrebbe potuto uccidere in flagrante il corruttore della propria moglie,della figlia e della sorella rispolverando la legge di Dracone sull’omocidio,quella di Solone sull’adulterio e quella sulla violenza:cosi’ Eufileto valendosi di leggi dello Stato , non fu punito.

Lisia,grande oratore greco 445-380a.c. Da Orazioni “per l’uccisione di Eratostene.”