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 Il freddo non distrugge i virus e i batteri, anzi, molti di essi sopravvivono meglio al freddo che a temperatura ambiente. Proprio per questo nei laboratori di ricerca vengono conservati a temperature che vanno da 20 a 200 gradi sotto zero.

Tuttavia, il freddo impedisce ai virus e ai batteri di moltiplicarsi, ed è così che funziona la conservazione degli alimenti in frigorifero: il freddo blocca la riproduzione dei microrganismi responsabili di deteriorare i cibi. Agli altri organismi il freddo è fatale perché l’acqua delle cellule, congelandosi, cresce di volume e rompe la delicata membrana cellulare.

Batteri e virus, avendo una pressione interna molto elevata, dispongono di pareti cellulari robuste, che resistono anche all’aumento di volume dovuto al congelamento.

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ha segnalato che le temperature molto rigide e la neve non sono in grado di annientare il nuovo virus. L'Oms aggiunge quello del gelo alla lista dei falsi miti da sfatare sull'epidemia.

Il modo più efficace di prevenire il contagio - ricorda l'Oms - è lavarsi le mani spesso con acqua e sapone o utilizzare un prodotto a base di alcool,  limitare le uscite e rimanere a casa, adottando un comportamento di autotutela e di cautela nei confronti degli altri.

Fonte:  Focus

Stefania Consiglia Troiano