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Con la seguente comunicazione lo scrivente si pregia di presentare in anteprima un‘iniziativa già sottoposta ad Enti ed Istituzioni, che ci si auspica in tempi utili possano sostenerla in maniera egregia. L’incipit dell’iniziativa, che col tempo si può affinare, consiste nell’allocare delle foto d’autore nei finestroni murati dei camminatoi del Castello di Manfredonia, magari alternati da qualche icona. La proposta sarà più chiara consultando l’edizione dell’ e-book intitolato “la forma dell’acqua piacqua” prossimamente distribuito sugli store on-line ( di cui alcuni fotogrammi son riportati nella foto di copertina). Foto che l’autore potrà far trasferire pure come gadget su bicchieri in vetro come possibili souvenir acquistabili ad esempio al book shop del Castello. L’immagine color seppia può essere idonea, oltre che per la stampa su bicchieri, pure per i singoli fotogrammi da “incastellare” nei finestroni murati del castello di modo che possano mimetizzarsi nel contesto, così come fanno le seppie, tanto apprezzate dai sipontini. L’etimo della parola Siponto deriva probabilmente da "sepio, sipius", cioè seppia / luogo delle seppie, un tempo abbondanti ed ancora pregiate nel Golfo di Manfredonia. L’auspicio è che siano pregevoli pure le prospettive di “foto – espositive”, che hanno il fine di educare ed intrattenere i visitatori del Castello di Manfredonia con “mezzi ludici ed economici” consentendo un’attrattiva inedita e si spera presto accessibile, presso un bene storico architettonico, ancora in allestimento. Di qui la trovata della guida turistica che per procacciarsi il lavoro, si è proposto pure come guida artistica, infatti come guida turistica con abilità artistiche potrà fornire cenni sulla location espositiva “Il Castello Svevo – Angioino – Aragonese” ed argomentare “il mondo della percezione” con l’ausilio di immagini originali e caratteristiche, che volendo possono rientrare nell’arte contemporanea dando continuità a quella storica. Ad esempio come si può notare la figura del Toro emergente dalle acque riconduce alla storia del mito di Europa. Così per la foto di copertina, ed altre immagini sarà possibile fare dei rimandi a storie e leggende interessanti, che nella contemporaneità potranno divenire d’attualità mediante scatti d’autore più unici che rari. Dato che le foto hanno come elemento comune l’acqua, come prima data espositiva l’autore ha optato per il 22 Marzo “Giornata Mondiale dell’Acqua”, non ricevendo in tempo utile debita autorizzazione, ha declinato per il 21 Aprile, che oltre ad essere la giornata mondiale della Terra è pure il giorno dell’entrata del segno zodiacale del Toro, però non ricevendo ancora alcun segnale dagli enti preposti è probabile che la data ultima scelta sia il 9 Maggio “Festa dell’Europa”, prendendo come spunto la foto di copertina ed il relativo rimando al Mito d’Europa. Comunque a proposito di giornate “mondiali” l’autore ricorda che dal 2016 anche l’Italia festeggia il World Art Day a cura di AIAPI. Il “World Art Day” è la giornata che unisce tutto il mondo in un unica grande festa dedicata all’arte. Su proposta della Turchia si è scelto il 15 aprile di ogni anno per poter festeggiare la “Giornata Mondiale dell’Arte”, che coincide con la ricorrenza del compleanno di Leonardo Da Vinci. Chissà che parte l’alacrità per le risposte su talune proposte … Una ulteriore può essere quella di snellire le pratiche autorizzative quando queste ultime portano i vantaggi portati dall’arte. Per l’indole libera degli artisti avere a che fare con i burocrati è impresa ardua, come evidenzia il link del seguente video esplicativo, che rievoca una situazione atavica, da cambiare per il bene del nostro paese e del genius loci https://www.youtube.com/watch?v=s-tIlIKdlkY,


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