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Il cinquantenne attore di fiction e film per il cinema e per la televisione tedesca, Christian Maria Goebel, ha soggiornato in questi giorni di luglio sul Gargano. Con precisione il protagonista di tante fiction della tv tedesca,  Goebel, ha passato le sue vacanze estive nel Villaggio turistico “Fontana delle Rose”, un resort famoso in tutto il mondo per la presenza, nello specchio d’acqua prospiciente il Villaggio, del faraglione che si staglia all’orizzonte lungo la cordigliera meridionale del Gargano. Il faraglione di Mattinatella, non meno suggestivo degli altri due, fa il paio con i faraglioni, appunto, di Baia delle Zagare, diventati notissimi in tutto il mondo dopo il battage pubblicitario che li ha proiettati nelle fiere e nei maggiori aeroporti italiani in cui si promuove la Puglia. Ed è proprio in Puglia, regione conosciuta e visitata per la prima volta, che Christian Goebel ha deciso di trascorrere i suoi quindici giorni di vacanza in completo relax, in un resort immerso nel verde della piana di Mattinatella, la località, frazione di Mattinata, che negli anni settanta sarebbe potuta diventare una piana ad esclusiva vocazione turistica sulla falsa riga di ciò che è accaduto per Pugnochiuso, se solo si fossero fatti gli investimenti giusti. Figlio di un giurista tedesco, Christian Goebel si è laureato presso l’Albert Einstein Gymnasium di Bochum nel 1979, svolgendo in seguito lavori abbastanza anonimi come addetto e operatore di ascensori in un grande magazzino, poi come guardia di sicurezza rispettivamente nella costruzione della metropolitana e sul nastro di una casa automobilistica. Dopo essersi trasferito a Berlino nel 1980, ha studiato per la prima volta Giurisprudenza e studi teatrali alla Libera Università della Capitale tedesca, iniziando a recitare e apparendo agli Off-Theatre di Berlino  e nello stesso tempo approfondendo il suo lavoro di recitazione in workshop con insegnanti di Actor’s Studio di New York, quali John Costopulos, Walter Lott e Susan Batson. Nel 1984 ha superato l’esame di ammissione per l’educazione alla recitazione presso la Hochschule der Kunste di Berlino. Durante i suoi studi si guadagnò da vivere come tassista e completò la sua formazione nel 1987. Ha sposato la giornalista e conduttrice radiofonica Katja Schlesinger, deceduta nel 2016 per un cancro al colon, dalla quale ha avuto tre figli, rispettivamente nel 2005, 2007, 2008. Per il cinema è stato attore protagonista in “Il salto” del 1984; “La fabbrica degli ufficiali” del 1989; “La tigre” del 1992; “Bonhoeffer – l’ultimo stadio”, mentre una ventina sono state le sue apparizioni in fiction, film e telefilm per la Tv tedesca. Goebel, contattato dal nostro quotidiano, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione al cronista, in merito al suo soggiorno in Puglia, chiarendo i motivi che lo hanno indotto, insieme alla sua compagna attuale, una ricercatrice e studiosa di rango universitario, a scegliere il Gargano come meta delle sue vacanze estive 2018, nei pochi ritagli di tempo che gli lascia il suo lavoro di attore di fiction. A Christian Goebel abbiamo chiesto come mai abbia scelto, per le sue vacanze estive, l’Italia e nello specifico il Gargano ovvero la parte più attrattiva paesaggisticamente dell’intera Puglia, col numero di posti letto più alto di tutta la Regione. L’attore tedesco ci ha risposto dicendo che è stato indotto a scegliere l’Italia dai suoi vicini di casa in Germania, originari di Candela, i quali non solo lo hanno indirizzato sul Gargano, ma hanno trascorso con lui quindici giorni di vacanza, ben sette in più di quelli preventivati inizialmente. Dopo tre giorni di permanenza noi de l’Attacco abbiamo potuto incontrarlo una prima volta, chiedendogli se c’era qualcosa in particolare che gli era piaciuto dell’Italia e della Puglia in particolare. In un primo tempo ci ha risposto dicendo che era solo da tre giorni sul Gargano e che dunque aveva visto poco, ma dopo una decina di giorni, contattato nuovamente, era entusiasta della sua vacanza avendo ammirato le bellezze naturalistiche e storico-architettoniche del Gargano come le bianche falesie della costa sud fino alla suggestività di borghi antichi come quello di Vieste. Degli aspetti legati allo stile di vita mediterraneo, Goebel ha apprezzato grandemente la cucina e l’enogastronomia in genere, un valore aggiunto per l’Italia e per la Puglia in particolare. In definitiva le sue vacanze pugliesi, tra sole, mare, escursioni naturalistiche, giri in canoa e visite alle città più importanti sono state, come ci ha riferito lui stesso, in  inglese, “belle e confortevoli” a tal punto che potrà pensare di ritornare in futuro sul Gargano, un territorio che lo ha decisamente conquistato. In questi giorni, i turisti avranno la possibilità di vivere un aspetto ulteriore delle loro vacanze sul Gargano, partecipando agli eventi in programma per questa fine di luglio e per tutto il mese di agosto sul Promontorio come i concerti (quello di Max Gazzè il 31 luglio a Vieste, e del gruppo dei “The Wailers” a San Giovanni Rotondo il 5 agosto), o come gli spettacoli di cabaret insieme agli appuntamenti mondani come il Premio “Faraglioni di Puglia” e il premio “Re Manfredi”. Sarà un estate, per turisti e residenti, che non si potrà dimenticare come lo è stata per  Christian Goebel.

Matteo Rinaldi