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 D.: Valentino, puoi raccontarci il pellegrinaggio che da anni svolgete, quali sono le emozioni che si provano e perché?

R.: Eccoci qua reduci da un pellegrinaggio formidabile, "La Via di San Michele" Vieste-Monte Sant'Angelo, andata e ritorno in due giorni, 7 e 8 maggio, per un totale di 88 km attraversando il Parco Nazionale del Gargano. Un cammino reso possibile grazie alla collaborazione con l'Ordine dei Pellegrini di San Michele di Vieste, agli amici di Monte Sant'Angelo Francigena e al patrocinio del comune di Vieste. La Via di San Michele anche questa volta ha appassionato un gruppo meraviglioso, di provenienze diverse, da Bologna a Foggia, da Termoli a Monte Sant'Angelo. Ricordi speciali, forti, emozionanti e forse proprio per questo difficili da raccontare. La Via di San Michele infatti è un'esperienza unica, ardua da descrivere perchè si corre il rischio di banalizzarla a chi semmai non l'ha mai vissuta. Come spiegare innanzi tutto le motivazioni che spingono un camminatore/pellegrino dei giorni nostri ad intraprendere un cammino così estenuante? C'è sicuramente qualcosa che si sente interiormente, che ti fa decidere e ti spinge a partire e questa è la componente più mistica e religiosa, ma senza dubbio c'è un senso di sfida, a se stessi e alle capacità psicologiche e fisiche. E forse è la testa più che la gamba che ti porta a Vieste per affrontare il Cammino dei "Sammechelere". Poi c'è la volontà di misurarsi fuori dagli schemi, un voler provare a stare in una dimensione non scontata. Può essere una sfida alla propria pigrizia, alle sicurezze facili, alla quotidianità rassicurante. Un altro motivo è il valore della strada, del cammino, dell'andare. E' ricerca di libertà, è voglia di scoprire e di scoprirsi, è desiderio di crescere. E perchè no, anche una bella passeggiata immersi nella natura! In tanti pensano sia solo un pellegrinaggio per gente di chiesa, in realtà no, è molto di più: è per tutti, credenti e non, è il personale percorso alla riscoperta dei valori che in tanti hanno perso diventando adulti, è un viaggio verso la nuova visione che avrai di te, della vita e del modo di viverla. La Via di San Michele inizi a viverla all'alba su un lento quanto prodigioso sentiero, per una delle esperienze più nutrienti per l'anima. La Via di San Michele é la salita che ti toglie il fiato, il panorama mozzafiato, poi la discesa che ti distrugge le ginocchia. Sulla Via di San Michele tutto è meraviglioso, tutto é indimenticabile, tutto é perfetto così com’è, tutto é energia positiva, che ti inonda e non ti lascia più. La Via di San Michele è quel forte abbraccio scambiatoci al ritorno a Vieste, ricordandoci a vicenda fortemente… “Ci vediamo il 29 settembre”!!!

Accolti dal presidio "Senso Civico a Monte S. Angelo

Nella Chiesetta della Pietà di Vieste sono stati Accolti i Pellegrini e Camminatori Sammichelari di Vieste di ritorno dal Pellegrinaggio a Monte Sant 'Angelo.. Le foto sono dell'amico Michele Clemente

Grazie Valentino, una testimonianza che solo a leggerla fa venire i brividi.