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 Un intervento urgente su “una decisione profondamente ingiusta che contrasta con le fondamentali leggi dello sport che in nessun caso autorizzano a modificare le regole e i criteri di una competizione quando essa si è conclusa e stanno definendosi passaggi determinanti”. Lo chiede l'assessore allo Sport per Tutti della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, in una lettera inviata stamattina al presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Gabriele Gravina, al presidente del CONI, Giovanni Malagò, e al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, che è organo di vigilanza sul CONI.

Piemontese chiede un “urgente approfondimento sulle decisioni assunte nel pomeriggio di ieri dal Consiglio direttivo della Lega Nazionale Professionisti Serie B” che ha disposto le retrocessioni anche del Foggia, del Padova e del Carpi, insieme al Palermo condannato dal Tribunale Federale Nazionale, annullando le gare di play-out che avrebbero dovuto svolgersi tra Salernitana e Foggia.

“Mi faccio interprete dei diffusi sentimenti di indignazione e protesta su una decisione profondamente ingiusta”, scrive l'assessore regionale, ritenendo “gravissimo che la decisione del Consiglio direttivo della Lega B sia stata assunta favorendo palesemente interessi e vantaggi diretti imputabili a dirigenti di vertice della Lega B e della FIGC, identificabili con i proprietari della Salernitana Marco Mezzaroma e Claudio Lotito”.

Piemontese anticipa che, “in caso di mancata revisione di questa decisione irresponsabile”, chiederà “all’Avvocatura regionale di valutare gli estremi di un intervento adesivo rispetto all’azione di tutela giurisdizionale civile che potrà essere intrapresa dalla Foggia Calcio S.r.l. per i danni subiti da una decisione così clamorosamente lesiva di ogni elementare norma regolante le competizioni sportive”.

Al presidente Gravina, in particolare, Piemontese sottopone l'opportunità di integrare l’ordine del giorno del Consiglio federale della FIGC già convocato per dopodomani, giovedì 16 maggio, sulle procedure di riammissione ai campionati di Serie A, Serie B e Serie C e le norme per l’integrazione delle vacanze di organico nei campionati professionistici: “Mi pare l’occasione più propizia - sottolinea l'assessore regionale pugliese – per un doveroso ripensamento che ripristini quel senso di giustizia che così diffusamente e scandalosamente appare violato”.

“A nessuno fa piacere superare i verdetti negativi del campo per le ‘disgrazie’ altrui”, osserva l’assessore regionale riferendosi all'opportunità di giocare i playout che si è aperta per il Foggia solo a seguito della retrocessione del Palermo sanzionata dal Tribunale Federale Nazionale. Ma certamente – conclude Piemontese – il cambiamento delle regole fuori tempo massimo appare così odiosamente ingiusto da sfregiare una cultura sportiva improntata sui valori della lealtà e della responsabilità”.

Nota_prot_n_359_del_14052019_1.pdf