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 Ieri sera è nato un nuovo movimento politico a Monte S. Angelo, un movimento dalle idee chiare e trasparenti, “IDEA PER MONTE”, il nome non ha tradito le aspettative scaturite dalle relazioni dell’avv. Giuffreda Enrico ed ancor più dalla relazione conclusiva del presidente Michele Ciuffreda.

La partecipazione e gli interventi di alcune forze politiche hanno  suggellato ciò di cui Monte ha davvero bisogno: “COESIONE SOCIALE” o “PATTO SOCIALE”.

Tutti gli interventi hanno avuto il loro comune denominatore, in questo che può sembrare un punto scontato ma che oggi tanto scontato non è.

La manifestazione iniziata con tanta gente presente, che neppure gli organizzatori stessi si aspettavano per via di un altro evento che in concomitanza si svolgeva in città, ha visto la partecipazione attiva con tanto di intervento del segretario PD dott. Michele Giudato, di un rappresentante di SEL avv. Girolamo Arciuolo, di un rappresentante del gruppo politico del sindaco sig. Pietro Accarrino, del dott. Matteo Notarangelo in rappresentanza del comitato spontaneo di cittadini, commercianti ed artigiani “NO TARSU” e della partecipazione ed intervento dell’ing. Cascavilla coordinatore del movimento civico “IL SETACCIO” di San Giovanni Rotondo, l’incontro è stato moderato dal direttore del giornaledimonte.it invitato per l’occasione dal neo movimento, dimostrando in questo modo un’ampia apertura al mondo civile del movimento stesso.   

La notevole partecipazione di pubblico ha fatto comprendere da subito la voglia che in città c’è di dialogare e confrontarsi e come ha affermato il dott. Guidato, senza guardare all’appartenenza politica ma puntando sugli obiettivi e pensando al bene comune.

Un po’ di rammarico c’è stato nel non aver visto presente  i rappresentanti che compongono la maggioranza, difatti non erano presenti, anche se invitati, i rappresentanti di FI, NCD e UDC. Mentre è stata gradita la partecipazione dei due consiglieri di minoranza, Vergura e Rignanese.

In più di uno degli intervenuti è emersa la solidarietà al sig. Rignanese componete del comitato NO TARSU, che l’altra notte si è visto bruciare la propria auto, solidarietà rimarcata anche dal presidente del movimento Idea per Monte.

Nella relazione il presidente Ciuffreda ha delineato un cammino  con diversi punti su cui lavorare, portando dei confronti tra la nostra città e altre città d’Italia, ve ne somministriamo uno stralcio poiché nei prossimi giorni vi proporremo i punti toccati dall’intervento.

Ciuffreda delinea sette punti su cui lavorare:

“Noi abbiamo un sogno: vogliamo fare una cosa che dovrà risultare chiara a tutti: vogliamo produrre ricchezza, attraverso un Patto con la Società, vogliamo cioè investire le vostre e le nostre idee, dopo averle confrontate, in alcuni settori che riteniamo strategici per lo sviluppo economico di Monte Sant’Angelo.

 I settori sono i seguenti:

 AMBIENTE, ARTIGIANATO, CULTURA E TURISMO, FAMIGLIA E POLITICHE DI SOLIDARIETA’, LAVORO, LEGALITA’ E SICUREZZA, ZOOTECNIA.

   E poi ancora: “Mi pongo e vi pongo 3 domande a cui, secondo me, si dà una medesima risposta.

 1)     Di chi è la colpa se Beppe Grillo, leader del movimento 5 Stelle, sul blog chiede: “Cosa fareste in macchina con Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati”?

2)     Di chi è la colpa se Antonio Mastrapasqua occupava fino al 31 gennaio scorso 25 poltrone, anche se questa sera purtroppo ne occupa soltanto 24?

3)     Infine, di chi è la colpa se l’U.D.C. di Casini decide di ritornare con Berlusconi?

 Risposta: la colpa è di tutti noi.”