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Non sembrano placarsi le polemiche sulla nomina del presidente del consorzio foggiano. A maggio l'ANAC, al termine del procedimento di vigilanza sulla nomina della Presidenza Asi di Foggia, aveva confermato i dubbi espressi dai cinquestelle sull’inconferibilità dell'incarico di presidente del consorzio al sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi.

“In seguito alla conferma dei nostri dubbi da parte di ANAC, - dichiara la consigliera regionale M5S Rosa Barone - insieme ai consiglieri comunali M5S Fiore e Ritucci, chiedemmo la rimozione immediata di Riccardi. Ad oggi, tuttavia, apprendiamo che la delibera ANAC sarebbe stata inspiegabilmente archiviata dal dott. Marseglia quale responsabile dell’anticorruzione dell’Asi Foggia.

Alla luce di questa gravissima situazione, chiedo che la Regione Puglia intervenga tempestivamente al fine di controllare l'operato del Consorzio foggiano e rispettare quanto deliberato dall'ANAC. Una situazione incresciosa che, a questo punto, fa sorgere numerosi sospetti sulla trasparenza e sulla buona fede di chi si ostina, nonostante tutto, a mantenere Riccardi alla presidenza del Consorzio”


“I vertici di un ente importante come l’ASI di Foggia - incalza Barone - devono essere nominati sulla base dei curricula pervenuti e non seguendo logiche di spartizione di poltrone tra i partiti. Il prossimo presidente deve spiccare per i meriti e le capacità imprenditoriali e noi vigileremo affinché questo avvenga. D’altronde - conclude - non si può certo valutare come “eccellente” l’operato dell’amministrazione comunale sipontina guidata dal sindaco Riccardi, un fattore che rende ancora più misteriosa la sua nomina alla presidenza di un consorzio talmente importante.”

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