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 L’Ente stanzia 850mila euro e cambia il look di Piazza d’Angiò che diventerà la prosecuzione del sagrato

La Basilica UNESCO di Monte Sant’Angelo diventerà ancor più bella, accogliente e facilmente accessibile per i milioni di fedeli e turisti che la visitano ogni anno grazie al progetto di riqualificazione e valorizzazione di Piazza d’Angiò (la piazza adiacente il Santuario) finanziato dall’Ente Parco Nazionale del Gargano con 850mila euro.

Il progetto esecutivo, realizzato nell’ambito delle risorse rese disponibili dall’Ente Parco e approvato dal consiglio comunale di Monte Sant’Angelo, prevede l’eliminazione di alcune situazioni di degrado ambientale ed architettonico più volte evidenziate dal MIBAC tra cui l’attuale parcheggio, la sostituzione del manto stradale in asfalto con pavimentazione in pietra locale, la sistemazione a verde con aree di sosta per pedoni, la valorizzazione del percorso che dalla piazza conduce ad un’area verde contigua al Castello e la riorganizzazione dei servizi igienici. Le soluzioni architettoniche e di arredo trasformeranno Piazza d’Angiò nella naturale prosecuzione del sagrato della Basilica.

I luoghi oggetto di intervento ricadono completamente in area Parco e rientrano nella cosiddetta ‘Buffer Zone’, ossia la zona tampone definita dall’UNESCO come “un’area che deve garantire un livello di protezione aggiuntiva ai beni riconosciuti patrimonio mondiale dell’umanità”. Si tratta di interventi previsti dal piano di gestione UNESCO e dunque di fondamentale importanza per consentire alla Basilica di Monte Sant’Angelo di mantenere l’iscrizione nella World Heritage List.

“Come Ente siamo molto contenti - dichiara il Presidente del Parco Pasquale Pazienza - di annunciare l’imminente avvio dei lavori proprio in coincidenza con il nono compleanno del prestigioso riconoscimento. Negli ultimi mesi l’Ente è riuscito finalmente a sbloccare un progetto importante che risale al 2014 e che negli ultimi anni si era arenato. Attendiamo dal Comune il rilascio del permesso a costruire per poi procedere con l’appalto dei lavori. Personalmente provo grande soddisfazione essendo stato tra i ricercatori universitari che nel 2007 contribuirono, sotto il coordinamento dell’Università di Udine, alla stesura del piano di gestione del sito seriale ‘I longobardi in Italia. I luoghi del potere’ richiesto per la candidatura al riconoscimento UNESCO”.

Al compleanno del Santuario UNESCO seguirà, con due iniziative, quello delle Faggete Vetuste della Foresta Umbra, riconosciute il 7 luglio del 2017 Patrimonio Naturale dell’Umanità. La prima, in programma il 5 luglio, prevede un cammino attraverso un percorso religioso-naturalistico lungo 30 km dalla Basilica di Monte Sant’Angelo alla Foresta Umbra (partenza ore 7.30, per info: 347 1700419). La seconda si svolgerà proprio il 7 luglio tra i faggi UNESCO che faranno da scenario al concerto a cura del Conservatorio Umberto Giordano di Foggia. A causa delle limitazioni imposte a seguito dell’emergenza Coronavirus, l’evento non sarà accessibile al pubblico ma si potrà seguire in diretta streaming sulle pagine Facebook dell’Ente Parco Nazionale del Gargano e del Comune di Monte Sant’Angelo a partire dalle 18.00.