Ricordo in su la torre

giù il mare pareva specchio

dalle travi del trabucco

calava la rete il vecchio.

Ricordo una vela bianca

solcare quel vetro infinito

un gabbiano mai stanco

la scortava a volo impazzito.

Ricordo l’alito del vento

gonfiare il cuor di felicità

il sole più contento

m’irradiava di serenità.

 

Ricordo il coro appassionato

di tante rondini volar

ho il quadro immortalato

che mai più potrò scordar.