Che cosa faccio quando mi trovo a discutere con chi non la pensa come me? Ecco il mio decalogo

1) prima ascolto e poi parlo. Lo ascolto con rispetto e attenzione.
2) Cerco di capire le sue ragioni.
3) Espongo le mie opinioni cercando di rendere ragione di quello che dico. Non parlo con autorità o per sapienza.
4) Non impongo nulla e non parlo per convincerlo. Non per fare proselitismo. Evito retoriche o strumenti ideologici.
5) Se lui resta nelle sue opinioni e io nelle mie gli dico che ciascuno è responsabile delle sue convinzioni. Lo metto di fronte alle proprie scelte. Discutiamo insieme sulle conseguenze. Sia quelle mie che quelle sue.
6) Gli dico che si risponde solo davanti alla propria coscienza. Per me che credo anche davanti al buon Dio.
7) Qualora dovesse accadere ammetto che ha ragione più di me. E se dovesse accadere di aver ragione non lo faccio pesare. Evito di metterlo in cattiva luce.
8) Mi impegno (e la stessa cosa chiedo anche a lui) a non chiudere mai il discorso, ma a cercare continuamente.
9) Ci lasciamo mettendo in evidenza più ciò che ci unisce che ciò che ci divide
10) Gli auguro di vivere coerentemente con le sue convinzioni nel rispetto di quelle altrui e io mi impegno a fare altrettanto.