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 (immagine dal web)

Volto in greco si dice “pròsopon” che i latini hanno tradotto con il termine “persona”. Un concetto greco che  però si è consolidato grazie al cristianesimo, durante il dibattito teologico dei secoli IV-VI in occasione delle dispute cristologiche e trinitarie. E’ stato Boezio a riprenderlo nel ‘500 dando una delle definizioni più classiche: persona è “sostanza individuale di natura razionale”.

Poi è arrivato il liberismo economico che ha sostituito al concetto di persona quello di individuo, molto più riduttivo. Eppure persona inteso come volto è uno dei più importanti concetti che è alla base delle moderne costituzioni democratiche e liberali postbelliche e che i totalitarismi avevano invece rimosso. Dire a una persona tu sei persona significa riconoscere che comincia da un volto.

Ebbene la politica, locale, nazionale e internazionale, comincia dai volti, perché:

I  volti non hanno colore....
sono essi il colore....
I volti non hanno geografia...
sono essi la geografia....
I volti non hanno luoghi...
sono essi i luoghi...
I volti no hanno gerarchie nè priorità...
sono essi la priorità.
I volti non hanno cittadinanza...
sono essi la cittadinanza.
I volti non hanno leggi...
sono essi la legge.
Come diceva il filosofo E. Levinas,
su di essi è scritto il comandamento. “Non uccidere".....

Trovatevi un volto, e lì troverete il luogo in cui trovare riposo.