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 La lega calcio Uisp del comitato territoriale, in collaborazione della lega calcio regionale e nazionale, sta organizzando il campionato amatoriale territoriale di calcio a 7 aperto a società, circoli e club di tutto il territorio Garganico e della fascia che va da Zapponeta a Manfredonia.

Ciak, si gira. Il girone H della serie D, versione 2014-2015, è pronto a regalare spettacolo. 18 squadre partecipanti, 34 giornate, prime riprese domenica 7 settembre, la conclusione di questa meravigliosa pellicola, il prossimo 10 maggio. La stagione dei sipontini si aprirà sul terreno della Cavese, dopo diversi anni di assenza, ritorna la sfida con i campani. La formazione di Agovino partirà con il piede pigiato sull’acceleratore, sono infatti quattro i punti di penalizzazione inflitti dalla Lnd, obiettivo dunque, ridurre immediatamente l’handicap.

L’ASD Manfredonia Calcio comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Antonio Laporta, Ludovico Palumbo e Paride Addario.
Antonio Laporta, un gradito ritorno, trequartista nato a Foggia il 18 luglio 1982. Cresciuto nelle giovanili del Foggia, durante la sua lunga carriera indossa la maglia rossonera, seguono le esperienze a Rutigliano, Melfi, Igea Virtus, Gela, Campobasso e Viterbese.

Monte Sant'Angelo, ancora una volta scenario principale per lo sport. Previsto nel pomeriggio, l'arrivo della staffetta, guidata dagli amici di Cagnano Varano, da Loreto a Monte Sant'Angelo. Sarà il Gruppo Podistico Montanari DOC, ad accogliere gli atleti che in alcuni giorni hanno percorso e stanno tutt'ora percorrendo, moltissimi chilometri per arrivare fino alla Basilica dell'Arcangelo Michele.

 Certi record, come quello da lui stabilito nel 2007, che Francesco Colletta proverà a superare immergendosi tra il 12 e il 13 settembre nelleacque cristalline di Maratea, perla lucana del Tirreno, partono da lontano, anzi da lontanissimo. “Intanto– ricorda Colletta – prima di nascere viviamo nove mesi in un liquido e il nostro stesso corpo è fatto d'acqua. Ma la mia situazione personale è ancor più particolare, e non solo per essere nato da genitori entrambi del Gargano (padre di Vieste, madre di Mattinata). Da piccolissimo presi la pertosse; mi davano per spacciato. L’aria ossigenata dai pini della baia di Mattinatella, dove vivo tuttora, mi ha fatto rinascere e quando la febbre, altissima, mi portava alle convulsioni, mia madre mi immergeva nell'acqua con il ghiaccio per sedarle”.

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