Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, a seguito di accertati condizionamenti da parte delle locali organizzazioni criminali, a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, ha deliberato l’affidamento, per diciotto mesi, dell’amministrazione del Comune di Manfredonia, già sciolto lo scorso 21 maggio 2019 a seguito delle dimissioni del sindaco, a una commissione di gestione straordinaria. Nella nottata, il consiglio dei Ministri ha condannato non solo degli esponenti politici, ma una intera città. La dura realtà che dovrà affrontare la città sipontina al risveglio questa mattina. Dopo 6 mesi di indagini, quindi, sono state accertate anche a Manfredonia, così come già capitato a Mattinata, Monte Sant’Angelo e pochi giorni fa a Cerignola, infiltrazioni della malavita nell’attività amministrativa degli ultimi 10 anni. Ora la città sarà affidata, per almeno 18 mesi, alle cure di tre commissari che avranno pari poteri nella gestione ordinaria della città. Un duro colpo per l’intera città che ora dovrà fare i conti con il proprio passato e le responsabilità di chi ha guidato la città negli ultimi anni, a stampo… PD.

 

Raffaele di Sabato

fonte: www.manfredonianews.it