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 “Piccola donna del Gargano – Maria Michela la donna che non fu brigante”. È il titolo del libro scritto da Michele Gemma, giornalista e scrittore, che sarà presentato mercoledì 23 aprile, alle 18, nella biblioteca comunale “M. Lecce” di San Giovanni Rotondo all’interno dell’iniziativa promossa dalla Conferenza delle Donne del Partito Democratico. All’iniziativa parteciperanno: Andrea Pacilli, editore (Andrea Pacilli editore); don Salvatore Miscio, rettore del seminario di Manfredonia ed autore della presentazione dell’opera; Elena Gentile assessore regionale Sanità, Welfare e Pari Opportunità e autrice della prefazione di “Piccola donna del Gargano”; l’autore Michele Gemma.

Girovagando tra i tanti libri che vengono pubblicati in Italia ci siamo imbattuti in uno che ha carpito in modo particolare la nostra attenzione, “IL VIAGGIO. - L'incanto della piccola principessa”,  per molti di voi non significherà nulla, ma solo fino a quando non lo leggerete.

Il titolo “Il Viaggio – L’incanto della piccola principessa” potrebbe far pensare ad una storia d’altri tempi, invece è una storia dei giorni nostri, realmente vissuta dall’autore, dove primeggiano  sentimenti e valori. Il libro è appunto un inno all'amore, alla vita e alle piccole cose che ogni giorno possono renderla grandiosa per il loro "incanto" e di cui, forse, non ci rendiamo subito conto presi come siamo da un’esistenza sempre più frenetica. Un libro che insegna, che lascia qualcosa, che dona coraggio, speranza, fede e fiducia nel domani.

Si terrà domenica 6 aprile 2014 il decimo appuntamento con “Cogli la prima”, la Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Comunale “Lucio Dalla”  di Manfredonia. Domenica 6 aprile, il grande autore francese Daniel Pennac, porta in scena “Journal d’un corps – Diario di un corpo”. Sabato 5 invece, l’incontro con il grande autore francese (alle ore 18, in teatro, ingresso libero).

Uno dei più grandi autori internazionali, Daniel Pennac, a Manfredonia per il decimo appuntamento di “Cogli la prima”, la Stagione di Prosa del Teatro Comunale “Lucio Dalla”. Pennac, domenica 6 aprile, alle ore 21.00, porterà in scena lo spettacolo “Journal d’un corps”. Sabato 5 invece, alle ore 18, in teatro, Pennac incontrerà la cittadinanza.

Nono appuntamento per “Cogli la prima”, la Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia. Venerdì 21 marzo 2014, alle ore 21.00, Le Sorelle Marinetti portano in scena “Non ce ne importa niente”.

“Non ce ne importa niente” è una vera e propria piece di teatro musicale, che propone allo spettatore un viaggio temporale a ritroso, verso gli anni ’30.

Vi proponiamo con piacere questo breve riassunto del libro che l’autrice ci ha gentilmente chiesto di pubblicare.

“Roberto Egondi, ginecologo pisano, ha sempre mentito.

Vassilij Florenskij, un uomo russo legato indissolubilmente a Roberto, ha sempre detto la verità.

Roberto, a sessant'anni, ha tutto, ottenuto di bugia in bugia.

Vassilij, a sessant'anni, è costretto a continuare la vita di nascosto.

Sabato 22 marzo l’incontro-dibattito di presentazione della ricerca condotta sulle ragazze di Manfredonia

Si chiama “L’amore: lo scarto tra desiderio e realtà” il progetto realizzato dall’Istituto “A. G. Roncalli”. Si tratta di una ricerca condotta su 300 ragazze di Manfredonia dai 14 ai 20 anni e che ha riguardato tutte le scuole secondarie superiori della Città. Sabato 22 marzo 2014, alle ore 18.30, presso il Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia, l’Istituto “Roncalli” e Bottega degli Apocrifi presentano “un piccolo segmento” di questa ricerca.

Ancora grandi nomi della scena teatrale nazionale per “Cogli la prima”, la Stagione di Prosa del Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia. Dopo i grandi successi ottenuti da Silvio Orlando con “Il nipote di Rameau” di Diderot e da Emilio Solfrizzi e Lunetta Savino che hanno portato in scena “Due di noi”, venerdì 21 marzo 2014 arrivano Le Sorelle Marinetti con lo spettacolo “Non ce ne importa niente”.

Nei giorni 7, 8, 9, 10 e 11 Aprile p.v. sarà rappresentata presso il Cine Teatro S. Michele di Manfredonia la commedia in vernacolo in 3 atti di Dina Valente e Stefano Nenna  “Ma che Timpe!”, per la regia di Dina Valente.

La Commedia, portata in scena nel 1985 al Teatro Umberto Giordano di Foggia in occasione del 3° Festival provinciale, si rivelò immediatamente come uno scoppiettante ma raffinato vaudeville, un meccanismo comico molto ben oliato, arguto e affascinante, tanto da stravincere il Festival aggiudicandosi, il primo premio come migliore spettacolo, e altri numerosi premi assegnati a: Antonio Potito, Teresa Grieco, Antonio Vairo, Stefano Nenna, Filomena Trotta, Enzo D’Ambrosio, Enzo Francavilla e Dina Valente per la regia.

In ogni angolo del Gargano vi è posto un frammento di storia i cui avvenimenti non tutti sono documentabili. Gli stessi episodi raccontati, si modificano poi nel tempo e così che dalla storia passano alla leggenda.

Le scosse di terremoto e il caldo torrido verso l’inizio degli anni cinquanta, non consentivano di far dormire la popolazione sannicandrese. Nelle  notti di quell’estate,  gli abitanti del rione “vigna di Brenna” solevano riunirsi nella strada di via Ariosto formando un semicerchio per recitare il santo rosario con di fronte la chiesetta di San Giuseppe bene in vista, invocando San Michele per ogni scossa.