Il pensiero biblico della domenica di don Gaetano Saracino - VII Domenica

 Vangelo. Si vabbè. Ma chi le metterà mai in pratica tutte queste cose? 'Amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro...' Non le facciamo e ci sembra impossibile farle. Diciamolo! I pastori si scervellano a fare prediche! E tutti, pastori e fedeli, si accontentano dell'approssimazione: orsú facciamo quello che possiamo! Eppure: quanto desideriamo essere amati anche quando diamo il peggio di noi, accolti quando abbiamo respinto tutti, perdonati quando abbiamo offeso...! E Gesù, che ci conosce bene, ci propone l'unica cosa possibile: l'amore; proprio perché ne abbiamo bisogno, noi per primi! Non che non ci sia bisogno di giustizia! Ma quanto è goffo illudersi che la misura della nostra vita possa essere il giusto prima dell'amore! Impossibile, proprio perché ciascuno ha il suo metro. E la giustizia alla quale ci appelliamo, lei si, spesso è solo approssimazione e per di più frutto di un compromesso... Amare non è un'esagerazione. Mai. Non è semplice ma è quello che muove il mondo. Siamo stati voluti bene 'prima' e oltre i nostri meriti, dice la Scrittura. È questo che fa crescere in noi fiducia, speranza e amore verso gli altri. Avremo pure vinto qualche causa. Riportato a casa qualche contesa. Forse è cresciuto il portafoglio ma non le relazioni, la nostra felicità. Anzi. Nei processi ci sono punti in cui perdono tutti! Nell'amore, invece, 'una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo'. Ci credi? Buona domenica a tutti!

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