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 L'edizione XI dell'evento dedicato all'artigianato e all'enogastronomia che si tiene ogni anno a Carpino, presso l'Agriturismo Biorussi, quest'anno sperimenterà formule alternative per divulgare agli ospiti sul Gargano le sue produzioni autentiche.
Si lascerà agosto alle spalle, dunque, per andare incontro alle nuove esigenze di sicurezza sanitaria, orientandosi a nuovi periodi dell’anno, più caratteristici rispetto al mondo produttivo rurale.

- Siamo convinti che da momenti particolari come quello che stiamo vivendo possiamo trarre nuove opportunità, - afferma Maria Giulia Russi, giovane imprenditrice e organizzatrice della rassegna – anche per presentare un Gargano diverso e fuori la stagione turistica ma altrettanto ricco e intenso di storie da raccontare.

La manifestazione proporrà un Gargano inedito ma autentico, offrendo ai visitatori esperienze più vicine al lavoro delle decine di produttori e artigiani che ogni anno sono i veri protagonisti dell’iniziativa. Ecco che, allora, dalla prima raccolta olivicola al periodo natalizio, I Sapori dell'Arte fa un passo in avanti verso la destagionalizzazione e il turismo esperienziale.
Il programma sarà reso noto nelle prossime settimane.