logo

  Sabato il racconto e i gusti del Gargano anche con Domenico Cilenti e Nello Biscotti

VICO DEL GARGANO (Fg) – Si chiama “Tramonto divino” l’evento, organizzato da Comune di Vico del Gargano e Pro Loco di San Menaio e Calenella, che si terrà sabato 29 giugno 2019, a partire dalle ore 19.30, nella piazza della stazione di San Menaio. Il gastronauta Davide Paolini accompagnerà i partecipanti in un percorso attraverso i sapori autentici del Gargano. Saranno presentati e potranno essere degustati i prodotti tipici dell’area garganica. Oltre a Davide Paolini, interverranno Domenico Cilenti, uno dei migliori chef italiani, e il naturalista Nello Biscotti, entrambi profondi conoscitori e amanti dello straordinario patrimonio culturale e ambientale rappresentato dai prodotti agroalimentari del Gargano. L’evento ha in programma anche un talk show, condotto da Davide Paolini, per far confrontare autorità istituzionali, imprenditori, associazioni e semplici cittadini sulle potenzialità e lo sviluppo del territorio. All’aperitivo di “Tramonto Divino” parteciperanno i produttori del territorio e i rappresentanti delle istituzioni socioeconomiche dell’area garganica.

“Bisogna lavorare insieme, lo diciamo sempre ma da diversi anni, per fortuna, stiamo riuscendo anche a farlo”, ha dichiarato il sindaco di Vico del Gargano, Michele Sementino. “Vico è nel cuore del Gargano, in una posizione centrale anche per caratteristiche, poiché mette insieme il turismo balneare, quello legato ai borghi storici e l’interesse di chi ama la natura e i grandi polmoni verdi come la Foresta Umbra”, ha aggiunto Sementino. “Negli scorsi mesi, abbiamo coinvolto diversi comuni del Gargano nel nostro press tour su San Valentino, mentre nei prossimi giorni presenteremo un progetto che coinvolge altre due città garganiche nella valorizzazione del nostro olio come fattore di sviluppo e elemento che integra l’offerta turistica destagionalizzandola e arricchendola con la professionalità, le eccellenze e la capacità innovativa delle aziende olivicole. Insieme si può fare molto, la logica deve essere quella di ampliare e di includere, di vedersi come un unico territorio capace letteralmente di offrire mari e monti. Il ‘menù’ offerto dal Gargano è difficilmente replicabile in altre parti del mondo, e chiaramente non parlo soltanto di enogastronomia e cucina, ma di borghi, cultura, ambiente, spiritualità, tradizioni che si perdono nella notte dei tempi e che nelle nostre città esprimono un’intensità di partecipazione e un’autenticità di enorme valore. Noi ci crediamo, lo stiamo dimostrando con i fatti, e ne daremo ulteriore testimonianza nei prossimi giorni, quando presenteremo il calendario degli eventi estivi”, ha concluso Sementino.