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Monte Sant’Angelo- La via per MI-KA-EL  lungo la via Francigena nel Sud da Monte San Vito a Monte Sant’Angelo, evento finale del progetto di un camminamento verso la Grotta Sacra di san michele arcangelo in un percorso suggestivo di circa centotrenta chilometri. Se ne discusso nella sala conferenze della biblioteca comunale “Angelillis”. Davvero un parterre di altissimo livello che ha visto la partecipazione di amministratori locali, provinciali ecc. Il tutto è stato organizzato dal camminatore Michele del Giudice,in collaborazione  Monte Sant’Angelo Francigena.  I relatori hanno illustrato nei minimi dettagli il tema del convegno  stesso. Presente Michele Del Giudice che come si ricorderà   ha raggiunto a piedi il Santuario di Santiago de Compostella, Mont Saint Michel e Gerusalemme. Naturalmente possiamo dire che sono aumentati i camminatori che a piedi raggiungono le località innanzi citate. Si partiva per motivi di penitenziali, spinti dal desiderio di una progressiva purificazione interiore, ma anche si decideva di affrontare il lungo, faticoso e pericoloso viaggio, anche per validi motivi esistenziali. L'arrivo al Santuario garganico diveniva una grande festa, una meta interiormente conquistata e che si traduceva in un cambiamento di vita. In questo senso il simbolismo del pellegrinaggio e la stessa alimentazione quotidiana sono gli ambiti per rinvigorire ed esprimere la propria fede. Dopo il convegno c’è stata una cena con piatti longobardi, che sono stati preparati con grande maestria dagli chef Pasquale Ciuffreda, Pasquale Armillotta con gli aiuti Alessandro Rinaldi e Nicola Troiano. Infatti, gli chef con la loro maestria hanno preparato  dei piatti longobardi come il Pulmentum, zuppa  di verdure e cereali con l’aggiunta di acciughe e pancetta di maialino, la paniccia: è una zuppa di cereali e verdure semplice. Ancora  il porcello speziato(un maialino in umido con delle spezie che i Longobardi preferivano,   una vellutata di lenticchie  e il pane di segale che  i viandanti quando viaggiavano mangiavano  con delle frittatine miste. I cibi accuratamente preparati dagli chef sono stati gustati dai tanti partecipanti che si sono leccati i baffi.                                                                      

  Paolo Troiano