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 L’anno scorso vi proponemmo questo articolo Anche Monte S. Angelo aveva i suoi carri di carnevale, dove, da informazioni sommarie assunte dai ricordi delle persone e grazie alle foto di Giuseppe Totaro, oltre che alle puntualizzazioni di Giuseppe Aulisa, ci si era ricordati che anche la nostra città aveva la sua festa di carnevale e dalle immagini si nota che era molto partecipata.

Eravamo convinti che fosse una tradizione locale quella dei carri, dialogando con un amico, Giuseppe Aulisa, ci ha fatto rilevare in realtà di 'tradizione' non c'era quasi niente, anzi era una rottura rispetto alla vecchia cultura montanara. Erano gli anni '60, appunto-ci dice Peppe Aulisa- . Il carnevale era essenzialmente organizzato dalla goliardia montanara, cioè dagli studenti universitari che studiavano fuori-continua Giuseppe-, che cominciavano a essere numerosi e che, portando in paese gli stimoli culturali esterni, cominciavano a svecchiare l'ambiente montanaro, ancora molto arcaico e legato al mondo pastorale e contadino. Insomma importavano e introducevano 'modernità'-conclude Peppe Aulisa-.

In questi giorni dove nella vicina Manfredonia si perpetua la festa del carnevale, ci è sembrato giusto rimembrare e rispolverare queste manifestazioni, che anche se non appartengono alla nostra diretta cultura, comunque si sono svolte nella nostra cittadina decenni fa.

                                          

(foto di Giuseppe Totaro)

Quest’anno ci vogliono riprovare e come allora anche oggi l’input parte dagli studenti, e come ha scritto Montecreativa:"Grazie alla caparbietà di una ragazza, Lucia Quitadamo (15 anni di qualità), quest'anno monte riavrà la sua sfilata di carnevale, non si e' arresa davanti al diniego di alcuni "adulti", ha continuato imperterrita, ci riempie di gioia sapere che ci sono ragazze e ragazzi di così alto livello , Lucia noi vi aiuteremo.
Cari genitori il giorno 10 febbraio vi aspettiamo tutti in piazza Giovanni Paolo II (ammizz u macidd) alle ore 17.00, da li partiremo e arriveremo in piazza Beneficenza, mascherate i bimbi e divertiamociiiiiiii!"