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(con questo articolo si conclude il percorso che abbiamo voluto offrire ai nostri lettori,  per meglio comprendere il sinodo. Grazie a don Domenico Facciorusso che ha curato questa rubrica, se volete leggere gli altri articoli cliccate su RACCONTIAMO IL SINODO)

“La fede deve radicarsi nella vita della gente”, ha detto il Papa durante la Messa a chiusura del Sinodo dei vescovi sulla famiglia. Ed è proprio attorno alla parola “inclusione” è ruotato il Sinodo che ha voluto affrontare “la vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”.

 Altra sfida da raccogliere per la Chiesa è il rapporto famiglia-lavoro. Se ne discute al Sinodo in Vaticano dove viene evidenziata la duplice problematica rappresentata da un lato dalla piaga della disoccupazione e dall’altro dal “troppo lavoro” che spesso minaccia la vita familiare. Si tratta di assolutizzare il lavoro, nella scala delle priorità cioè il guadagno viene prima della relazione famigliare. Entrambi i genitori lavorano per stare meglio dal punto di vista economico, per avere di più, però poi trascurano quella che è l’intimità della vita famigliare, come lo stare a tavola insieme, o seguire la crescita dei figli (spesso affidata ai nonni!).

 È il momento dei Circoli Minori, gruppi di approfondimento dove i padri del sinodo sulla famiglia si confrontano su temi fondamentali: l'ideologia del gender, la pastorale per le persone omosessuali, il ruolo della donna nella famiglia e nella Chiesa, l'eucaristia ai divorziati risposati. Il tutto sull'autorevole sfondo del Papa 'della misericordia' che ribadisce "che la dottrina sul matrimonio cristiano non è stata e né sarà modificata". Per il momento i padri sinodali si soffermano sulla necessità di un “linguaggio appropriato” ai tempi attuali, che non dia “l’impressione di un giudizio negativo nei confronti di situazioni e persone”.

"RACCONTIAMO IL SINODO"

Grazie a don Domenico Facciorusso, cercheremo di raccontare, il sinodo sulla famiglia che si sta svolgendo, dedicando una rubrica "RACCONTIAMO IL SINODO"

Ieri è iniziato il sinodo ordinario sulla famiglia che si chiuderà il 25 ottobre. Un Papa attento alle sfide del momento che vuole affrontare con umiltà e positività, ascoltando tutti e creando un sereno spazio di confronto dove cogliere insieme la Voce dello Spirito. Un sinodo composto da 270 vescovi di tutto il mondo e 90 esperti, tra questi anche coppie di sposi e delegati di altre chiese cristiane.