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Una lodevole iniziativa è stata ideata e portata avanti dalla scuola Tancredi-Amicarelli di Monte Sant’Angelo durante il periodo di quarantena che ha caratterizzato l’ultima parte dell’anno scolastico 2019-2020, con sospensione delle lezioni in presenza e attivazione dello smartworking attraverso quella che è stata chiamata didattica a distanza, una metodologia di insegnamento che ha interessato più o meno tutte le scuole italiane, e che ha avuto i suoi risvolti negativi perché ha svantaggiato gli studenti meno abbienti, essendo più in difficoltà nel collegarsi via internet coi professori. Durante la pandemia e la quarantena, l’Istituto comprensivo Tancredi-Amicarelli di Monte Sant’Angelo ha organizzato una bella iniziativa denominata: “Scrivere per vivere: un progetto di scrittura e documentazione autobiografica ai tempi del covid 19”. Scrivere per vivere è anche l’intestazione di un sito internet (sites.google.com/ictancrediamicarelli.edu.it/scriverepervivere) curato dalla comunità scolastica della scuola secondaria, mentre la “redazione coronavirus” della scuola primaria e di infanzia si è impegnata a raccogliere materiale cartaceo da valorizzare sotto forma di future mostre o pubblicazioni. La dirigente scolastica, Matilde Iaccarino, è lieta di dichiarare che “Fare autobiografia e comunicarla pubblicamente è un importante compito di realtà che la scuola ha sentito il dovere di realizzare, aprendo gli orizzonti proprio nel momento in cui venivano chiuse le porte degli edifici scolastici”. Indispensabile per il successo dell’iniziativa è stato il contributo che  ha dato la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, un’istituzione fondata nel 1998  dagli intellettuali Duccio Demetrio e Saverio Tutino, i quali da allora hanno allestito un imponente archivio di diari personali e un progetto educativo lungimirante (www.lua.it). La L.U.A., la più grande istituzione italiana in materia di autobiografia è stata lieta di collaborare con l’istituto comprensivo di Monte Sant’Angelo, attraverso la reciproca visibilità su internet. L’idea è stata quella di abituare i ragazzi a tenere una sorta di diario personale, annotando un po’ tutte le cose più importanti che possono accadere in una settimana, partendo dai fatti personali per finire con la didattica scolastica, una didattica che negli ultimi mesi è stata effettuata a distanza per prevenire il contagio da Coronavirus. Tale innovativa metodologia di didattica potrebbe senza dubbio costituire un’opportunità per il futuro, appannaggio di tanti studenti che per un motivo o per l’altro intendono proseguire gli studi, impediti però a seguire le lezioni in presenza. Sulla rete telematica, nel sito “Scrivere per vivere” e in quello della Libera Università dell’Autobiografia, si trovano non solo le storie di ognuno di noi, ma anche le basi teoriche della pratica autobiografica che è allo stesso tempo un genere letterario, un metodo autoformativo, un’attività filosofica, una scrittura della storia, un possibile metodo pedagogico di crescita e apprendimento. L’istituto Tancredi-Amicarelli crede molto in queste forme di comunicazione che si aggiungono all’ormai consolidata esperienza giornalistica del Filo di Arianna, testata scolastica attiva da diversi anni e che va ad implementare il costante aggiornamento della pagina web d’Istituto e delle pagine sui social network. L’eredità storica, autobiografica e testuale del coronavirus è visibile fina da ora sul sito del progetto “Scrivere per vivere” e sarà ulteriormente valorizzata in apposite iniziative nel corso del futuro anno scolastico. L’iniziativa è stata sostenuta in modo particolare da alcuni docenti, ai quali va ascritto l’impegno col quale un po’ tutti hanno supportato il progetto di abituare gli alunni alla scrittura, un’ottima maniera per ovviare ai disagi della quarantena.

Matteo Rinaldi