Convegno sulle monete longobarde a Monte Sant’Angelo nell'ambito del Festival "Michael" - Monte S. Angelo Notizie - ilgiornaledimonte.it

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Il 7 maggio si farà il punto sullo stato di conoscenza della monetazione longobarda in Italia
  
Il connubio tra il Centro Studi Storico Archeologici del Gargano e la Società Mediterranea di Metrologia Numismatica ha portato a Monte Sant’Angelo, all’interno del festival “Michael” organizzato dal Comune di Monte Sant’Angelo, il preludio a “Langobardorum Nummorum Doctrina” che si terrà il 13 ottobre sempre a Monte Sant’Angelo.

Il 7 maggio, nella sala conferenze della biblioteca comunale Ciro Angelillis, si introdurrà il convegno sulla numismatica Longobarda con “I Longobardi in Italia: I luoghi delle monete”. Il titolo del convegno prende spunto dal nome del sito seriale UNESCO “I longobardi in Italia: i luoghi del potere”.
Tema portante saranno le monete circolanti e coniate nei 7 siti seriali UNESCO, che vede coinvolte città come Benevento e Spoleto, sedi di zecche o luoghi di ritrovamento di importanti tesoretti quali Cividale e Brescia.

Il convegno sarà tenuto dal prof. Aldo Luisi, già professore all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con un intervento sulla romanizzazione dei longobardi affrontando la questione dell’assimilazione della cultura latina da parte dei longobardi; a seguire il prof. Giuseppe Ruotolo illustrerà la produzione monetaria longobarda e la sua circolazione nei ducati e nei principati. 
Il dott. Luca Lombardi interverrà sulla letteratura numismatica longobarda a partire dal XVII secolo soffermandosi soprattutto sull’opera di Memmo Cagiati “La Zecca di Benevento”, un punto di riferimento per la classificazione di queste monete.
Concluderanno i lavori il dott. Alberto d’Andrea e il presidente del Centro Studi Storico Archeologici del Gargnano, Domenico Luciano Moretti che da un anno collaborano per un importante studio sulle monete Sveve attraverso analisi microscopiche e molecolari. La loro relazione verterà sulle monete anonime e imitative dei longobardi.