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(immagine di repertorio)

In una sala consigliare deserta, dove per l’importanza del tema doveva essere gremita di gente, si è svolto il consiglio comunale che aveva come primo obietto la questione AQP, lo scarso interesse dei montanari per temi di così elevato interesse lasciano perplessi, anche perché i social sono stati inondati di fiumi di parole.  Oggi nel corso del consiglio comunale che si è tenuto a Monte S. Angelo, i consiglieri di maggioranza e di opposizione si sono trovati concordi sulla condanna unanime dell’acquedotto pugliese, per l’ulteriore evento di disservizio che si è verificato il giorno 26 dicembre e che ha lasciato a secco l’itera popolazione.

Sembra che l’intenzione sia quella di intraprendere azioni legali contro l’AQP per tutelare la popolazione e per chiedere di intervenire in modo urgente e preventivo per evitare queste situazioni incresciose.

Ad una prima posizione non molto aggressiva del sindaco sono seguiti interventi da parte dei consiglieri di maggioranza e opposizione molto duri che mirano ad arrivare ad azioni legali contro l’AQP. Nell’ambito degli interventi è emerso un dato importante ed una richiesta forte, i consiglieri hanno posto l’accento sui controlli,  per capire se l’acqua è potabile, poiché, come tutti ricorderanno, nelle ore successive al ripristino del servizio,  dai rubinetti usciva la melma.

Un consiglio comunale tanto coeso non lo si vedeva da tempo, se non fosse stato per un fuori tema dell’assessore Totaro che nel suo intervento iniziato sulla questione AQP è poi andato oltre parlando di questione che nulla avevano a che vedere con l’ordine del giorno. Ad una prima analisi nell’ascolto dell’intervento di Totaro sembrava che lo stesso volesse sostenere che per parlare contro i provvedimenti dell’amministrazione bisognava essere eletti, sembra che non fosse questa la spiegazione delle sue parole, ma che si riferisse ad una  richiesta fatta dai movimenti e partiti extraconsigliari che chiedono di poter fare intervenire nei consigli comunali i cittadini attraverso il question time del cittadino.

Aspettiamo con ansia di vedere quali saranno gli interventi che l’ente comune attuerà contro l’AQP, e se ci sarà una class action degli esercizi commerciali.

Se l’assessore Totaro volesse chiarire la portata delle proprie dichiarazioni che non riguardavano l’AQP, saremo lieti di ospitarle sulle nostre pagine.

Il sindaco, il presidente del consiglio ed i capigruppo hanno voluto ringraziare pubblicamente i ragazzi dell'UGR27 che ancora una volta sono stati i veri protagonisti di questa emergenza.