Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Per continuare la navigazione,  clicca sul pulsante per chiudere.

questo sito non fa raccolta dati degli utenti, pertanto non è soggetta al GDPR.

 EVENTUALI BANNER PRESENTI NEL SITO POTREBBERO FARE RACCOLTA DATI NON DIPENDENTI DA NOI. 

Il nostro portale da qualche anno è impegnato nella promozione delle attività commerciali della nostra città, promozioni fatte a titolo gratuito e che cercano di mettere in risalto le attività stesse.

In questi giorni ci siamo occupati di una realtà nascente, una cooperativa fatta da giovani, abbiamo voluto intervistare uno  dei responsabili, ci riferiamo alla coop. Sociale “l’Ancora” con annessa  comunità educativa “La Perla”.

Abbiamo rivolto al presidente Michele Scarlatella alcune domande e lo ringraziamo per l’attenzione che ci ha prestato.

D.: Michele, ci puoi dire la media dell’anzianità dei soci della cooperativa.

R.: I soci della cooperativa abbracciano una larga platea di età, si va dai 20 anni ai 40.

D.: Come mai avete pensato ad una cooperativa di servizi con comunità educativa?

R.: Insieme agli altri due soci fondatori della cooperativa, legati da uno stretto rapporto di amicizia, abbiamo fatto un percorso di bilancio delle competenze personali e delle emergenze del territorio di Monte Sant’Angelo. Il risultato è che ci siamo resi conto della grave emergenza educativa e sociale, troppo spesso affrontata brillantemente dalle parrocchie. Occorreva quindi un punto di riferimento per la città, un soggetto a cui rivolgersi per trovare risposte formali e professionali a delle domande di assistenza educativa assistenziale e sanitaria. La comunità educativa invece "la Perla" è la nostra sfida, sarà il cuore pulsante della cooperativa, il nostro spazio di rieducazione dei minori, il luogo delle seconde possibilità perché non esistono cattivi ragazzi piuttosto esistono cattive scelte. Crediamo insieme alla nostra equipe educativa di avere tutte le carte in regola per offrire ai minori ospiti della Perla, un nuovo progetto di vita, una prospettiva migliore.

D.: Mi rendo conto che le responsabilità sono tante, avete investito tutto di tasca vostra o avete attinto a finanziamenti?

R.: Purtroppo non abbiamo attinto a nessun finanziamento, abbiamo investito i nostri risparmi ma non sono mancate delle donazione di oggetti utili alla comunità, da parte di amici.

D.: Il territorio, secondo te, come risponderà? Avete ricevuto i primi feedback per questo nuovo impegno che è un misto tra l’impegno sociale ed imprenditoriale?

R.: Monte Sant'Angelo é una città particolare, ci sono tanti punti di forza e tante carenze, noi non abbiamo  l'arroganza di risolvere i problemi ma ci impegneremo a far crescere l'occupazione. Tutto dipende dalle risposte che saprà dare la città a questo nuovo soggetto sociale. La cooperativa l'Ancora pullula di professionisti che hanno deciso di restare per dare una possibilità a se stessi ed al territorio.

D.: Pensi di avere all’interno della struttura tutte le competenze necessarie per svolgere sia i servizi che proponete che la comunità educativa?

 R.: A proposito di professionisti, abbiamo deciso fin dall'inizio di basare le nostre scelte sulla competenza e sulla genuinità delle persone con cui lavoreremo. Pertanto abbiamo lanciato una sorta di avviso pubblico per avere contezza di tutte le professionalità a disposizione e poter predisporre, in base ad esse, i vari servizi della cooperativa. Ci stiamo rendendo conto che Monte Sant’Angelo è piena di gente preparata con alti profili e competenze non indifferenti.

D.: Quale messaggio, vuoi/volete lanciare ai montanari?

Il nostro messaggio alla Monte Sant’Angelo di oggi è : È tempo di riscattare questa città, é tempo di dimostrare che c'è chi si dà da fare e lo fa con rispetto ed onestà.

 

Grazie ancora e buon lavoro!!