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 Nella seduta del Question Time del 17 cm, il sindaco ha rilasciato dichiarazioni, a dir poco, fantasiose sulla questione Co. Co.Co. Probabilmente, lo scopo è quello di esternalizzare i servizi perché, altrimenti, non si spiega questa assoluta mancanza di sensibilità nei confronti dei lavoratori. Infatti, il sindaco ha affermato che non è possibile procedere alla stabilizzazione dei predetti in quanto gli aiuti promessi dai nostri portavoce non sono arrivati. Ora, caro sindaco, devi sapere che la stabilizzazione dei tuoi precari è un "tuo" problema e che, se qualcuno ti ha promesso di aiutarti, ciò non vuol dire che deve lavorare al posto tuo, ma semplicemente che ti ha indicato la strada che "tu" devi percorrere. Ma come al solito la cosa è stata, volutamente, interpretata a proprio piacimento e viene alla mente un vecchio detto del famoso Pappagone: non si può fare un piacere a nessuno.
Ad ogni modo, signor sindaco, se proprio vuoi risolvere o provare a risolvere il problema, è sufficiente che tu legga la risposta al quesito da te posto all'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e vedrai che la soluzione si trova.
A solo titolo di collaborazione riportiamo la risposta al tuo quesito: " Le procedure di stabilizzazione ivi previste riguardano anche i lavoratori impiegati in attività di pubblica utilità per almeno un triennio negli ultimi 5 anni mediante contratto Co. Co.Co.".
Inoltre una nota del ministero - invitiamo il sindaco a trovarla visto che poi accusa noi di non avergli dato in tempo le norme, atteso che l'onere della lettura spetta a chi amministra e non certamente al legislatore - recita: " Si deve evidenziare che rientrano nell'ambito di applicazione della nuova normativa anche coloro che sono fuorusciti dal bacino degli LSU o LPU purché assunti a tempo determinato o con contratto Co. Co.Co.".
Quindi consigliamo al sindaco di iniziare immediatamente a redigere bandi per la stabilizzazione sia degli LSU che dei Co. Co.Co.; chiediamo di utilizzare il fiume di denaro dato alle associazioni (l'anno scorso 210.000 euro e quest'anno siamo già a buon punto, ma il bello deve ancora arrivare con le feste "più belle di sempre") per assicurare un futuro a queste famiglie, questi lavoratori chiedono un loro diritto, un lavoro anche a tempo parziale. E, se non siete capaci di risolvere nemmeno questo. problema DIMETTETEVI!