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La Legge di Bilancio 2019, come ormai noto, prevede la possibilità per le amministrazioni pubbliche utilizzatrici dei lavoratori socialmente utili, dei lavoratori già rientranti nell’abrogato art. 7 del D.Lgs. n. 468/1997 e dei lavoratori impegnati in attività di pubblica utilità - anche mediante contratti di lavoro a tempo determinato o contratti di co.co.co., nonché mediante altre tipologie contrattuali - di procedere all’assunzione a tempo indeterminato dei suddetti lavoratori, anche con contratti a tempo parziale.
È altrettanto noto, tuttavia, come tale facoltà non sia completa ed illimitata - come qualche forza politica extraconsiliare lascia intendere - ma subordinata al rispetto di una serie di condizioni fissate dalla stessa norma, tenuto conto tra l'altro dei limiti della dotazione organica e del piano di fabbisogno del personale.
Il 31.12.2018 è giunto a scadenza l'ennesimo contratto stipulato tra il Comune di Monte Sant’Angelo ed i 13 lavoratori co.co.co.
Il Meetup Monte in Movimento sa che la legge ha introdotto il divieto per le amministrazioni pubbliche di stipulare contratti di co.co.co., così come è a conoscenza che il D.Lgs. n. 75/2017, modificato dalla Legge n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018), ha disposto (con l’art. 22, co. 8 ) l'applicazione del divieto in parola a decorrere dal 1° gennaio 2019.
Tale proroga ha consentito la rinegoziazione dei 13 contratti di co.co.co. che, come detto, sono cessati lo scorso 31.12.2018.
La nuova Legge di Bilancio, se da un lato facoltizza le amministrazioni pubbliche - seppur con limiti stringenti - ad avviare le procedure di stabilizzazione (comma 446), dall'altro fissa al 1.7.2019 la decorrenza del divieto di stipulare contratti co.co.co. (comma 1131, lett f).
Così l'intervenuta stipula di un ulteriore contatto con scadenza al 30.06.2019.
Da non dimenticare che i contratti posti in essere in violazione di detto divieto sono nulli e determinano responsabilità erariale.
Orbene, l'amministrazione d'Arienzo si è prontamente adoperata, non solo per comprendere la reale portata delle nuove norme, ma soprattutto per cercare di individuare, anche attraverso una serie di incontri tenutisi con i co.co.co. ed i loro rappresentanti sindacali, una soluzione definitiva al problema, attesa ormai da troppi lunghi anni.
Lo scorso 20 gennaio il Sindaco ha partecipato all'incontro svoltosi presso la sede del Meetup, in cui, oltre ai lavoratori, erano altresì presenti i Parlamentari del M5S Marialuisa Faro e Giorgio Lovecchio, i quali, come sottolineato e ribadito più volte dallo stesso Movimento, "si sono impegnati pubblicamente a trovare, insieme al Ministero, una soluzione al dopo-proroga", trattandosi di una legge dello Stato.
Noi tutti confidiamo affinché l'impegno dei predetti Parlamentari riesca a sollecitare e sensibilizzare il governo centrale a normare una soluzione che possa consentire di dare stabilità reale ai nostri co.co.co., anche in deroga alle tante ed articolate prescrizioni fissate dalle leggi statali.
Tali lavoratori rappresentano una risorsa fondamentale per il nostro Comune, per l'intera collettività.
Quando si affrontano temi così delicati è di assoluta importanza fare fronte comune e non elevare bandiere politiche con l'intento strumentale di riservarsi meriti ed elogi.
Il populismo non giova mai, soprattutto in questi casi: parliamo di 13 lavoratori, di 13 famiglie, verso cui l'attenzione da parte del Sindaco, della Giunta e di tutti i Consiglieri comunali, di maggioranza e di minoranza, è massima.
Per la delicatezza e la serietà della questione, crediamo sia opportuno essere più cauti, senza creare false aspettative.
Intanto che il governo giallo-verde dia fattivo seguito agli impegni assunti, noi continueremo a fare il possibile per tutti i lavoratori e per le loro famiglie!