Riprendo il comunicato del comune di Monte S. Angelo per dare risalto ad una notizia che sembrerebbe indirizzata a pochi intimi, in realtà è una grande opportunità per il nostro territorio e per il rilancio del lavoro.

 Cosa si fa con la ZES?

Con la ZES sarà possibile avere incentivi fiscali e lo snellimento delle procedure burocratiche per le imprese che operano all’interno di questa zona.

Si possono attivare i contratti di programma (finanzia programmi di investimento in ricerca e sviluppo per lo sfruttamento di tecnologie e soluzioni innovative), i Pacchetti Integrati di Agevolazione – PIA (finanzia progetti integrati con investimenti in ricerca e sviluppo dei processi e dell’organizzazione), i PIA turismo (finanzia investimenti per il recupero ed il riutilizzo di strutture già esistenti), aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese (finanzia investimenti di imprese che operano nei settori manufatturiero, commercio, ICT artigiano), Tecnonidi per le start up innovative (agevolazioni per avvio o sviluppo di piano di investimento a contenuto tecnologico), N.I.D.I. (finanzia investimenti finalizzati alla creazione di nuove imprese e al ricambio generazionale), aiuti per la tutela dell’ambiente - Titolo VI (agevolazioni per investimenti in efficienza energetica, cogenerazione ad alto rendimento, produzione di energia da fonti rinnovabili), Fondo garanzia PMI (concessione garanzie per finanziamenti), Estrazione dei talenti (finanzia percorsi personalizzati di accompagnamento alla creazione d’impresa), Legge 181/89 (finanziamento di programmi di investimento).

Il motivo che spinge a vedere il futuro in questo provvedimento è che se sfruttato dalle aziende locali e non locali, possono dare una boccata di ossigeno alla nostra terra, creando tanti posti di lavoro.

Le associazioni di categoria, a partire dall’ass. Industriali, alla CIA, alla Confcommercio, la confesercenti , CNA ecc. ecc., si devono attivare per dare supporto alle aziende e far emergere il tessuto economico sfruttando i vantaggi della ZES.

Da questa opportunità e da come verrà gestita, tale risorsa potrebbe dipendere il destino delle nostre terre, Monte e Manfredonia in primis.

L’assessorato alle attività produttive  del nostro  comune, adesso deve galoppare per la divulgazione e l’incentivazione di questa occasione che ci è stata offerta.

Complimenti a chi ha contribuito a tale risultato.

Donato la Torre