La festa della Madonna della Libera a Macchia di Monte Sant'Angelo di quest'anno, vedrà la tradizionale ricorrenza mariana del 2 luglio, tingersi di un nuovo spirito incentrato sull'attenzione alle Periferie e sulla cultura del dono. Durante il triduo di preparazione infatti, saranno invitati parroci e corali di comunità "gemelle" o vicine a quella di MACCHIA, e come Macchia, situate in periferia rispetto a centri più sviluppati: il 28 giugno, p. Abel Tissou celebrerà l'Eucarestia delle 19.00 e parlerà della sua esperienza tra gli immigrati di Borgo Mezzanone, mentre don Luca Santoro parroco di Mattinata e don Andrea Lauriola di Zapponeta con le rispettive corali, celebreranno un gemellaggio con Macchia nelle Sante Messe serali del 29 e 30 giugno. La cultura del dono, invece, si vivrà in particolare la mattina di sabato 29 giugno, quando a Macchia giungerà la postazione dell'Avis per la raccolta del sangue. Non mancheranno i momenti ludici post Messa dell' 1 e 2 luglio. Il 1 luglio, serata di musica e di danza con gli abitanti di Macchia, coordinati da AnnaPia Mione,  che si cimenteranno nelle danze tipiche del Gargano. Il 2 luglio, durante la il karaoke e il momento musicale vi sarà una pettolata estiva il cui ricavato andrà alle opere della Parrocchia. Sarà presente l'amministrazione comunale che si ringrazia per il gentile contributo.  Concluderà il tutto, il giorno 3 luglio,  l'arcivescovo mons. Franco Moscone con la celebrazione eucaristica e le cresime.

P. Alfredo Maria Tortorella, viceparroco