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Promuovere l’Arte in tutte le sue forme e declinazioni è il “must” con cui è nata a Monte Sant’Angelo, per iniziativa di pochi appassionati, una nuova associazione culturale, che è diventata momento di aggregazione e incontro per i giovani della città micaelica. L’associazione in questione, presieduta dal trentottenne Alexis di Martino, si chiama “Arte sul Monte”, proprio ad attestare l’intento del suo promotore e fondatore, di Martino, di avviare, attraverso eventi dai contenuti poetici, letterari, musicali e pittorici, un discorso nuovo ed interessante per Monte Sant’Angelo, in una città dove gli appuntamenti culturali e quelli dedicati all’arte in generale non sono numerosissimi. “L’idea di realizzare questo progetto mi frullava in testa da tantissimo tempo - si confida di Martino a l’Attacco - ovvero da circa venticinque anni, essenzialmente perché notavo come in città fossero carenti spazi adeguati in cui allocare mostre pittoriche o fotografiche, delle quali sono un profondo appassionato. Avevo il locale, ma non avevo ancora deciso completamente come utilizzarlo, in quanto necessitava di un recupero strutturale totale che sono riuscito ad ottenere grazie al mio impegno e all’aiuto di un amico muratore. Insieme, dopo che erano passati più di dieci anni dai primi lavori, siamo riusciti a rifunzionalizzare interamente gli ambienti ubicati in un sottano di Via Cappella, nel quartiere Sacro Cuore, molto spazioso e  capace di ospitare concerti acustici di musicisti e cantanti della provincia, espressione più autentica del fervore culturale e musicale del territorio, che non ha mai espresso grandi talenti forse anche per la mancanza di momenti e spazi adeguati in cui esibirsi – dice di Martino - .” Il locale, anticamente, vale a dire fino a circa 60 anni fa, ospitava i ragazzi (anche bambini per la verità) che lavoravano alla ruota, per produrre e mettere in commercio funi e corde, un prodotto che in tempi non remotissimi (ancorchè ricordati con nostalgia da molti anziani), era richiestissimo e che necessitava di spazi adeguati in cui potere essere fabbricato. Negli anni settanta e ottanta il locale di “Arte sul Monte” fu adibito a falegnameria, una destinazione economica, quella della falegnameria, che perdurò fino agli inizi degli anni novanta, per poi cessare del tutto. Nel 2004 la gestione passò in capo al trentottenne, Alexis di Martino, che ha fatto del sottano in Via Cappella un ritrovo ormai consueto per tanti giovani, amanti della musica, della poesia, della pittura e della fotografia, le forme d’arte che lo spazio culturale inaugurato in città nel maggio di quest’anno promuove e favorisce. L’inaugurazione della sede è avvenuta il 3 maggio scorso, giorno del compleanno del fondatore. L’iniziativa, che ha soli tre mesi di vita, ha già riscosso molto successo ed in men che non si dica sono state sottoscritte già un centinaio di tessere, con l’effige della bandiera del Venezuela (Venezuela libre)  ad attestare la predilezione per le arti liberali da parte dei promotori e dei soci dell’associazione. “In questi giorni – rende noto di Martino - è in mostra negli spazi espositivi una collezione di quadri di un noto espositore manfredoniano, nella vita professore di educazione fisica, che sta richiamando molti appassionati e curiosi, un espositore che ha avuto la possibilità di farsi conoscere proprio grazie ad Arte sul Monte.  Nei giorni scorsi, poi, c’è stato spazio per la musica con l’ esibizione di alcuni musicisti locali che hanno richiamato un buon numero di gente. I frequentatori infatti anche occasionali sono tanti e in generale sono sempre ben accetti anche se gli iscritti non superano il centinaio. Un numero di soci che probabilmente aumenterà l’anno prossimo quando saranno distribuite le nuove tessere. “Il nostro obiettivo era e resta quello di creare delle opportunità di farsi conoscere per gli artisti locali, per questo gradiamo la collaborazione di architetti, diplomati all’Accademia delle Belle Arti, scrittori, poeti, pittori, che nel futuro potranno anche effettuare degli stage ovvero veri e propri corsi di Formazione per i giovani residenti, in modo da non disperdere le capacità e il savoir faire di questi maestri. A settembre è in programma una serata interamente dedicata ad un’antologia di poesie (con iscrizione entro il 15 agosto) per gli amanti dell’arte poetica, tra le più nobili fra le Arti liberali, una gara fra poeti che non sarà un vero e proprio concorso perché abbiamo deciso di non mettere in competizione scrittori di diverse età ed estrazione, proprio per evitare di creare degli scontenti con autori di serie A e autori di serie B. Per noi, i poeti sono tutti sullo stesso piano, ognuno ha il suo modo di esprimersi e le sue peculiarità, e ognuno, a suo modo, può offrire un’emozione o una sensazione unica ed irripetibile nel suo genere. Tra le altre cose non disdegniamo nemmeno di dare il nostro contributo nelle iniziative di educazione civica, come abbiamo dimostrato il 23 giugno scorso, quando abbiamo partecipato a “Pulsano più pulita” durante la quale siamo stati in prima fila in un’opera di ripulitura della strada che da Monte Sant’Angelo porta all’abazia di Pulsano. La strada, lungo la quale negli anni scorsi sono stati rinvenuti anche dei dolmen e menhir, versava in condizioni non del tutto ottimali, per cui ci siamo prodigati allo scopo di rendere quella via di comunicazione più decorosa.” Le iscrizioni per questo 2019 sono ancora aperte, appannaggio anche di chi vuole fare di Arte sul Monte un normale luogo d’incontro, punto di riferimento per poeti, scrittori e semplici appassionati di letteratura, che avranno la possibilità di condividere la cultura e la passione per le Arti liberali, sulla falsa riga dei circoli di lettura d’origine statunitense, già attivi e operanti ben due secoli fa, ovvero da metà Ottocento. Non ci resta che augurare buona fortuna a questa interessante iniziativa, che andrebbe supportata anche dagli organi amministrativi comunali, figlia dell’idea di un cittadino qualsiasi che ha saputo tradurre in realtà i suoi sogni.

Matteo Rinaldi