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 Mi presento, da pochi mesi  sono un neo-patentato.  Ho scelto di frequentare  un corso di formazione presso una scuola guida e devo dire di ritenermi soddisfatto dei miei istruttori di guida, sia sul piano professionale che umano.

Il corso prevedeva circa 50 ore di lezioni teoriche, divise in 34 ore di lezioni frontali e le restanti ore di  esercitazioni  a quiz, utilizzando le postazioni dell’autoscuola ed un software didattico (AUTOSOFT SIDA MILLENNIUM) altamente professionale.

Superato l’esame teorico, ho cominciato subito il corso pratico che prevedeva oltre alle   6 ore di formazione obbligatoria, ulteriori ore di  guida di perfezionamento, senza limitazioni e senza costi aggiuntivi. Posso affermare pertanto di avere raggiunto delle buone conoscenze di guida sia teoriche che pratiche però, e sottolineo però, SONO UN NEO-PATENTATO.

Essere un neo-patentato comporta delle grosse responsabilità, soprattutto intellettive, perché non bisogna mai perdere la consapevolezza di essere poco pratici nell’affrontare le  innumerevoli dinamiche di guida e quindi, nonostante l’ottima preparazione ricevuta, non posso prescindere da questo dato inconfutabile, e affinchè ciò avvenga, devo  usare quella parte del cervello dove risiede  l’intelligenza razionale ed evitare  che l’intelligenza emotiva prenda il sopravvento, lasciandomi compiere gesti estremi.

Mi rivolgo a tutti i miei coetanei neo-patentati affinchè assumano la consapevolezza di quanto sia rischioso utilizzare male le nozioni acquisite, dimenticando i consigli del proprio istruttore di guida,  e lo faccio con queste linee guida:

  1. Appena entri in macchina, sistema il sedile in base alla tua postura e orienta bene tutti e 3 gli specchi retrovisori
  2. Prima di partire, allaccia la cintura di sicurezza ed accertati che tutti i passeggeri facciano la stessa cosa ( non dimenticare che tu, autista, sei responsabile di ogni errato comportamento dei passeggeri)
  3. Durante la guida non distrarti facendo uso del telefonino, manovrando continuamente l’apparecchio audio del tuo veicolo, ascoltando musica ad alto volume e scherzando in modo esagerato con i tuoi compagni di viaggio
  4. Ricordati sempre che la guida in città comporta notevoli rischi perché le situazioni ambientali sono molto mutevoli: continui cambi di precedenza agli incroci, strade strette ed a doppio senso, pedoni spesso sulla carreggiata, parcheggi selvaggi con restringimento della strada, incroci non regolati.
  5. Ricordati che guidare a velocità eccessiva lungo le vie della tua città vuol dire trasformare il tuo veicolo nella tua arma.
  6. Se torni tardi a casa, ricordati che la notte è fatta per dormire, pertanto adegua la tua guida alle tue condizione psicofisiche, sicuramente non ottimali.
  1. Ma soprattutto non dimenticare mai che la guida di un veicolo richiede LUCIDITA’ ………e pertanto se sei un autista responsabile, O BEVI, O GUIDI !!!