Guidare sicuri previene gli incidenti

La prima qualità di chi guida è l’attenzione. Sulla strada incontriamo un’enorme quantità di imprevisti e, solo se siamo attenti, eviteremo che diventino guai seri. Bisogna sempre ricordare che la carreggiata non è una pista e che arrivare dieci minuti prima guidando in maniera spericolata può essere un ottimo modo per non arrivare affatto. Il 74,9% degli incidenti avviene nei centri urbani e causa il 43,7% dei decessi ed il 71,7% dei feriti. Anche sulle strade che conosciamo bene, dunque è necessario mettersi al volante solo quando si è lucidi, vigili e riposati.

ALCUNI SUGGERIMENTI PER ESSERE PIÙ RESPONSABILI IN AUTO

  1. GUIDA PERCETTIVA = GUIDA SICURA

COSA È MEGLIO FARE:

- Usare gli indicatori di direzione: a inizio e fine sorpasso, in ingresso e uscita di rotatoria e in ogni occasione si debba cambiare direzione o corsia.

- Avere vetri sempre puliti (fuori e dentro) per migliorare la visibilità, evitando fastidiosi e pericolosi riflessi.

- Utilizzare gli specchi retrovisori interni ed esterni a prevenzione di potenziali situazioni di pericolo.

- “Guardare lontano” per capire prima possibile come si sviluppa il percorso.

- Alternare il punto di riferimento visivo, da molto lontano a molto vicino, per tenere sotto controllo l’ambiente in prossimità della vettura.

- Mantenere sempre la distanza di sicurezza dal veicolo che precede.

  1. DISPOSITIVI DI SICUREZZA

I dispositivi di sicurezza a bordo sono di due tipologie differenti e sono tra essi complementari e sinergici: sistemi di sicurezza attiva e sistemi di sicurezza passiva.

I SISTEMI DI SICUREZZA ATTIVA

Per sicurezza attiva s’intendono i dispositivi in grado di impedire il verificarsi di un incidente. I sistemi di sicurezza attiva aiutano il conducente a controllare e gestire l’autovettura nelle situazioni critiche.

ABS (Antilock Braking System)

È il più importante sistema di sicurezza attiva che agisce sul sistema frenante. Grazie a sensori, centraline elettroniche e attuatori, impedisce il bloccaggio delle ruote in caso di frenate di emergenza garantendo spazi di frenatura adeguati e controllo del veicolo.

 L’ESP (Electronic Stability Program) o ESC (Electronic Stability Control)

Il dispositivo riconosce le perdite di aderenza sugli assi anteriori o posteriori ed interviene attraverso frenate differenziate sulle singole ruote e limitazioni di coppia per ripristinare la traiettoria ottimale voluta dal conducente.

I SISTEMI DI SICUREZZA PASSIVA

Per sicurezza passiva si devono intendere tutti quei dispositivi e quelle tecnologie che intervengono a ridurre le conseguenze negative di un incidente.

 CINTURE DI SICUREZZA

Sono dispositivi che consentono di trattenere ancorati al sedi¬le i passeggeri in caso di urto. L’uso delle cinture di sicurezza è essenziale per l’incolumità su tutti i posti del veicolo, com¬presi quelli posteriori.

 AIRBAG

è un cuscino gonfiabile posto sul volante, sulla plancia e in altre parti dell’abitacolo che, in caso d’incidente stradale, si gonfia per conducente e passeggeri proteggendoli dagli urti derivanti da un impatto violento.

OCCORRE MAGGIORE PRUDENZA

Secondo le indicazioni dell’ultimo rapporto ACI ISTAT, nel 2016 si sono verificati in Italia 175.791 incidenti stradali (+ 0,7%) con lesioni a persone che hanno provocato 3.283 vittime e 249.175 feriti.

Tra le vittime sono in aumento i ciclisti (275, +9,6%) e i ciclomotoristi (116, +10,5%), stabili gli automobilisti deceduti (1.470, +0,1%), mentre risultano in calo motociclisti (657, -15,0%) e pedoni (570, -5,3%).

Aumentano soprattutto i feriti gravi: sono stati oltre 17mila contro i 16mila del 2015 (+9%). Rispetto all’anno precedente è aumentato il numero degli incidenti stradali per tutte le tipologie di strada: autostrade (+ 2%), strade extraurbane (+1,2%), strade urbane (+ 0,5 %).

Ogni milione di abitanti, nel 2016, si contano 50,6 morti per incidente stradale nella Ue28 e 54,2 nel nostro Paese, che si colloca al 14° posto della graduatoria europea, dietro Svezia, Regno Unito, Spagna, Germania e Francia.

Tra i comportamenti errati più frequenti sono da segnalare:

1) la guida distratta (16 %)

2) il mancato rispetto della precedenza (15 %)

3) la velocità troppo elevata (11 %)

Le violazioni al Codice della Strada più sanzionate risultano:

1) l’eccesso di velocità

2) il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza

Distrazione, ubriachezza e “sballi” di vario genere sono causa di moltissimi incidenti, spesso gravi.

 

Per contrastare il fenomeno, sono state inasprite le sanzioni per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe e dal 2016 l’omicidio stradale è un reato penale tra i più gravi (Legge 23 marzo 2016, n. 41).