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“Oggi piangiamo un integerrimo servitore dello Stato e un uomo buono morto nel compimento del proprio dovere”. Così Gianni Ricci, Segretario Generale UIL Foggia in merito alla tragica scomparsa a Cagnano Varano del maresciallo dei Carabinieri Vincenzo Carlo Di Gennaro.

“Vincenzo era stimato e rispettato da tutti per la sua equanimità e per il senso di giustizia. È al di là di ogni umana comprensione pensare che possa essere morto “solo” per aver svolto al meglio il proprio lavoro”, afferma Ricci che prosegue: “Solidarietà di tutta la UIL Foggia alla sua famiglia, a quella del collega ferito e all’Arma dei Carabinieri. Ma la solidarietà, da sola, non basta”.

Per il Segretario Generale della UIL Foggia “è a questo punto improcrastinabile aumentare uomini e mezzi e migliorare le dotazioni a disposizione delle Forze dell’Ordine. Ed è anche indispensabile anche arrivare in tempi rapidi ad una riforma della Giustizia per garantire certezza delle pene. Non possiamo più continuare a chiedere agli uomini delle Forze dell’Ordine di mettere a rischio quotidianamente la propria vita se non riusciamo a sbrogliare i contorti e bizantini meccanismi del nostro sistema giudiziario”.