Uno degli obiettivi politici che con grande convinzione la nostra Amministrazione è riuscita a perseguire è stato quello di favorire la pedonalizzazione del centro cittadino, caratterizzato da un ricco patrimonio storico e monumentale e dalla presenza di chiese di altissimo pregio, tra cui il Santuario di San Michele Arcangelo, principale punto di attrazione di importanti flussi turistici, italiani e stranieri.

Ciò con l’ulteriore e necessario intento di regolamentare la circolazione delle aree interessate, di attenuare le criticità derivanti dal traffico veicolare, di ridurre l’inquinamento acustico e ambientale, di tutelare l’arredo urbano, privilegiando una maggiore e sicura fruizione degli spazi cittadini.

Con tale spirito, la Giunta comunale nel mese di aprile dello scorso anno ha deliberato di istituire cinque Aree Pedonali Urbane (con controllo automatico degli accessi) - la cosiddetta APU, che rappresenta, come noto, un caso particolare di Zona a Traffico Limitato (ZTL) - demandando l’adozione di tutti gli atti necessari e consequenziali al Settore di competenza.

È stata una decisione politica ambiziosa, per nulla semplice, considerata la particolarità dei luoghi e la specificità del contesto cittadino, frutto di un percorso attento e di condivisione.

Ne è seguita una fase iniziale di sperimentazione, al precipuo fine di valutare e adeguare al meglio la scelta con la necessità di contemperare i vari interessi coinvolti, pubblici e privati.

Ed è in tale prospettiva che continuerà a porsi l’Amministrazione comunale, anche al lume delle nuove “Linee guida per la regolamentazione della circolazione stradale e segnaletica nelle Zone a Traffico Limitato”, diffuse dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel mese di giugno 2019 e, quindi, successivamente all’adozione da parte della Giunta comunale della delibera istitutiva delle aree pedonali.

Tali linee guida si applicano non solo alle zone a traffico limitato di nuova realizzazione, ma anche a quelle già esistenti - come nel nostro caso – attraverso le quali possiamo oggi cogliere l’occasione di adeguare la regolamentazione della pedonalizzazione urbana alle nuove prescrizioni per le ZTL e accogliere le diverse osservazioni evidenziate da parte dei residenti e degli esercenti attività commerciali nelle aree interessate, per conciliare definitivamente anche le loro esigenze.

Sono decisioni strategiche e importanti, destinate a durare nel tempo, ragion per cui non possiamo che continuare a confidare nel fondamentale apporto e sostegno dei cittadini e dell'intera comunità!