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 Sei pullman partiranno da Monte Sant'Angelo per partecipare Sabato 6 febbraio all’udienza giubilare di Papa Francesco. Evento storico anche per la traslazione della salma del caro padre Pio da Pietrelcina che assieme alle reliquie di San Leopoldo Mandi, sarà venerata nella Basilica di San Pietro. “L’udienza speciale -ha detto don Antonio De Padova, responsabile diocesano per il pellegrinaggio a Roma- è concessa dal Santo Padre agli aderenti dei gruppi di preghiera di Padre Pio, ai dipendenti di Casa Sollievo della Sofferenza e a tutti i fedeli dell'arcidiocesi Sipontina”.

Avvenimento dalla portata straordinaria dato che Padre Pio lascerà per la prima volta San Giovanni Rotondo per essere dal vescovo di Roma additato a tutto la cristianità quale testimone della misericordia di Dio. A tal scopo, durante la Messa del mercoledì della ceneri, Papa Francesco conferirà il mandato a mille missionari della misericordia, quale segno della sollecitudine materna della Chiesa. Essi saranno chiamati particolarmente a svolgere il loro mandato predicando e confessando. Per questo, sarà concesso loro l’autorità di assolvere anche i peccati riservati alla Sede Apostolica.

Dalla nostra diocesi vi parteciperanno duemilacento pellegrini -ha sottolineato don Domenico Facciorusso- in rappresentanza di trentatré parrocchie. Un gruppo consistente arriverà proprio da Monte Sant’Angelo, con sei pullman. Degno di nota anche la presenza tra i missionari della misericordia di due religiosi francescani della città dell’Arcangelo”.

Una vera grazia da vivere con fede ed occasione per una vera conversione al Vangelo. “La misericordia di Dio -ha scritto Papa Francesco nel messaggio per la Quaresima- trasforma il cuore dell’uomo e gli fa sperimentare un amore fedele e così lo rende a sua volta capace di misericordia”. Il riferimento è alle opere di misericordia corporale e spirituale, che ricordano l’autentica fede tradotta in atti concreti e quotidiani, destinati ad aiutare il prossimo nel corpo e nello spirito.