Altra sfida da raccogliere per la Chiesa è il rapporto famiglia-lavoro. Se ne discute al Sinodo in Vaticano dove viene evidenziata la duplice problematica rappresentata da un lato dalla piaga della disoccupazione e dall’altro dal “troppo lavoro” che spesso minaccia la vita familiare. Si tratta di assolutizzare il lavoro, nella scala delle priorità cioè il guadagno viene prima della relazione famigliare. Entrambi i genitori lavorano per stare meglio dal punto di vista economico, per avere di più, però poi trascurano quella che è l’intimità della vita famigliare, come lo stare a tavola insieme, o seguire la crescita dei figli (spesso affidata ai nonni!).

D'altra parte in questo tempo di crisi finanziaria, che continua a produrre sofferenza economica in tante famiglie, si deve continuare ad intrapprendere altre opportunità sociali per sostenere nella solidarietà il riscatto delle persone in povertà. Si tratta di aiutare la famiglia ad aiutare se stessa.