Si sono classificati terzi al premio “Carlo Pozzi”, nell’ambito della Mostra Internazionale di Gelateria di Longarone, manifestazione all’avanguardia per prodotti, macchine e attrezzature per gelateria, nonché location ideale per dibattito e riflessioni di attualità e nuovi trend pertinenti la gelateria artigianale.

 Valutati da una giuria internazionale e guidati dal docente Giovanni Troia, gli allievi Anna Criscio e Francesco Di Bari, della classe V eno C, si sono esibiti nella preparazione di un  GELATO DI MELAGRANA E LIMONE FEMMINIELLO AL CUORE TENERO DI VINCOTTO, confrontandosi con colleghi provenienti da dodici regioni di Italia e riscuotendo il plauso di tutti i giurati.

  Il premio porta il nome di Carlo Pozzi, gelatiere artigiano, ambasciatore del buon gelato nel mondo, che è spirato lo scorso 5 febbraio a 87 anni.

Egli imparò dal padre Giuseppe un mestiere intorno al quale sarebbe ruotata tutta la sua vita. Fu docente di gelateria artigianale a Madrid, a Lisbona ed anche a Cuba (i figli di Fidel Castro, Alessandro e Antonio, apprezzarono enormemente il suo sorbetto all’italiana). Ha realizzato consulenze a New York, a Phuket in Thailandia, a Mexico City, in Australia… Con l’amico Luca Caviezel ha dato vita, negli anni Settanta, alla prima Scuola di Gelateria artigianale al Capac di Milano.

Carlo Pozzi soleva ripetere, soprattutto ai giovani colleghi, di andare fieri del proprio mestiere e della divisa che indossavano. Una divisa pulita e immacolata che doveva essere, tra le altre cose, il vero biglietto da visita di ogni serio professionista, da portare sempre insieme alla bustina sulla testa, per lui la vera icona del gelatiere.

Grazia Maria Starace