La III A del liceo classico dell’istituto Giordani di Monte Sant’Angelo ha partecipato ancora una volta al progetto Opencoesione finanziato dall’Unione Europea ed è stata premiata col primo posto dopo che negli anni scorsi la stessa scuola, ma in classi diverse da quella di quest’anno, aveva preso parte ad analoghi progetti, ottenendo sempre buoni riconoscimenti. Quest’anno il progetto di Opencoesione ha riguardato il tentativo di ristrutturare alcuni luoghi sacri situati nella valle di Scannamugliera dove, lungo il tragitto che i pellegrini medievali compivano a piedi verso la grotta dell’Arcangelo, ci sono ancora i resti di due chiesette rupestri da recuperare e rimettere a nuovo, un restauro che sarà reso possibile grazie ai fondi che la scuola superiore di Monte Sant’Angelo ha ottenuto. La cifra messa a disposizione dall’Unione Europea per il recupero di questi antichissimi luoghi di culto, in stato di abbandono ormai da tantissimo tempo, ammonta a circa 230 mila Euro, una somma ritenuta congrua anche per ripristinare i vecchi sentieri della Valle di Scannamugliera che deriva il suo nome dal gotico Skannen Monden, che significa forte e ripido salire, alludendo alla fatica che compivano i pellegrini che si inerpicavano lungo il sentiero per raggiungere la grotta dell’Arcangelo, spesso gravati dal peso di un grosso masso che sostenevano sulle spalle fin su in vetta, in segno di penitenza. I 230 mila euro stanziati all’uopo serviranno per il recupero della sentieristica, ancora oggi percorsa dai camminatori della Via Francigena, di Ripasanta, Iazzo Ognissanti e Valle Portella, i tre luoghi nei pressi dei quali sorgono le due chiesette rupestri da restaurare. Il tutto nell’intento di promuovere la cultura ed il turismo locali attraverso le nuove metodologie digitali ed informatiche in uso presso le scuole di Monte Sant’Angelo dove gli alunni delle ultime classi del liceo classico si servono delle applicazioni classiche del computer Power Point ed Excel per creare dei dati cui è facile accedere gratuitamente da parte di chi ha interesse a conoscere tali informazioni. Nell’ambito dei progetti atti a promuovere il turismo e la cultura nei Paesi dell’Unione Europea (e dunque anche dell’Italia, con in primo piano le scuole delle Puglia e della Campania) sono stati stanziati, secondo le informazioni in possesso degli studenti del Liceo classico montanaro, diversi miliardi di euro. Solo per Monte Sant’Angelo sarebbero disponibili circa 83 milioni di euro, in virtù del lavoro portato a termine dalle classi del Giordani, una fra le circa duecento scuole italiane che quest’anno hanno preso parte ad Opencoesione anche grazie all’ausilio di agenzie come quella di Pasquale Gatta (responsabile di sco.pro) e in virtù dell’aiuto di valenti archeologi come Andrea Stuppiello. Importanti le parole del preside, direttore scolastico dell’istituto Giordani, Francesco de Palma, che ha, nel ringraziare gli studenti della III, IV e V liceo classico (per un progetto che nasce 4 anni fa) affermato come le regioni italiane che sanno fare il miglior uso dei fondi opencoesione sono la Valle d’Aosta e l’Emilia Romagna. “Le regioni del Sud – ha detto De Palma – nell’utilizzo dei fondi Opencoesione (come è desumibile dalla lettura del XX rapporto per il turismo) arrancano. L’auspicio è che con l’ausilio delle scuole e il coinvolgimento della popolazione la maggior parte dei fondi possano andare a buon fine, nel tentativo di venire incontro soprattutto alle esigenze delle aree interne. Ringrazio i ragazzi del Liceo classico – ha concluso De Palma - che con opencoesione hanno avuto l’occasione per cimentarsi con i supporti multimediali messi a loro disposizione e nel contempo hanno potuto conoscere il territorio. Il tutto nell’ambito dei progetti di alternanza scuola-lavoro, come da indirizzo ministeriale seguendo i dettami della Buona Scuola di Renzi”. La presentazione dei risultati del progetto Opencoesione 2016 – 2017 è avvenuta nell’auditorium delle Clarisse martedì 9 maggio, giorno della festa dell’Europa Unita, come era negli intenti di un padre fondatore dell’Ue, lo statista francese Schumann. Presenti il Provveditore agli studi della provincia di Foggia, il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Monte Sant’Angelo, Franco Schiavone, il componente del direttivo dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, Pasquale Coccia, il camminatore, Michele Del Giudice. La III A usufruirà di una viaggio premio a Bruxelles grazie al riconoscimento dell’UE, avendo effettuato un buon monitoraggio civico del territorio che situa la scuola di Monte Sant’Angelo tra le migliori in Italia.

Matteo Rinaldi