Educare alla positività, a quel bene che non fa rumore, ma sa produrre sane contaminazioni esistenziali. È il desiderio di legalità coltivato insieme alle alunne e agli alunni del liceo 'A.G.Roncalli' di Manfredonia. Incontrare i testimoni delle silenziose ed educative contaminazioni, coloro che sanno mettersi in gioco con intelligenza e gettando semi di speranza nel territorio graffiato dalla cultura di morte. "Davanti alla criminalità -afferma don Domenico Facciorusso insegnante e ideatore della proposta educativa- molto più vicina di quanto si possa immaginare, la scuola, le istituzioni e le associazioni, presentano modi alternativi per avviare percorsi di antimafia sociale, già ad iniziare dalle corrette e costruttive relazioni tra i banchi di scuola". Ascoltare e confrontarsi con i volontari dell'associazione 'Libera' di don Luigi Ciotti, o apprendere di cooperative sociali nate con coraggio su terreni confiscati alla mafia locale, può essere un ulteriore modo per aiutare i ragazzi a guardare e costruire con fiducia e responsabilità civica il proprio futuro. "L'incontro di martedì -precisa don Domenico- si colloca in un percorso culturale ed educativo fatto di varie iniziative finalizzate anche alla marcia della legalità che avverrà a Foggia il 21 marzo".