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Gli alunni appartenenti alle classi 3°G e 3°N del liceo linguistico A.G.Roncalli di Manfredonia hanno preso parte allo scambio culturale con il "Maria Ward Gymnasium" in Augusta, Germania, con partenza l'8 maggio e ritorno il giorno 15 del mese stesso.

La parte maggioritaria degli studenti ha accettato l'ospitalitá presso le famiglie degli studenti del liceo coinvolto nello scambio, mentre la restante parte ha alloggiato presso lo Jugendherberge (ostello della gioventú) nella cittá di Augusta con i docenti accompagnatori. Mentre gli studenti coinvolti nello scambio sono stati prelevati dalle rispettive famiglie, il resto del gruppo ha provveduto alla sistemazione in ostello, una semplice struttura situata in un'area circondata dal verde e non molto lontana dal centro della cittá. Colmo di euforia, il gruppo non ha avvertito grandi difficoltá, nonostante alcuni disagi di secondaria importanza. Il giorno successivo il gruppo risiedente in ostello ha subito iniziato le visite guidate, mentre gli altri ragazzi hanno trascorso le giornate con le rispettive famiglie. I monumenti hanno subito colpito il gruppo, cosí come le aree verdi. I pasti sono stati consumati in ostello, accompagnati dai commenti entusiasti su quest'esperienza, per molti nuova. Alternato alle visite è stato concesso anche del tempo libero, durante il quale é stato possibile visitare il centro e dedicarsi a momenti di svago in parziale autonomia, regolati da orari di incontro. Nei giorni successivi, dopo un'abbondante colazione, seguivano le visite via bus ai castelli piú importanti di Augusta, Monaco e dintorni, che hanno particolarmente interessato gli alunni per la loro magnificenza, bellezza, imponenza, e per il meraviglioso paesaggio che li circondava. Le spiegazioni sulle leggende che accompagnavano questi castelli, hanno esaurito ogni tipo di curiositá. Queste visite si prolungavano fino al pomeriggio e, dopo un breve riposo, seguivano le attivitá serali come la consumazione di specialitá locali, o il bowling, che ha entusiasmato piú di tutto gli alunni. Le visite guidate a cui partecipavano gli studenti dell'ostello sono state alternate a momenti in compagnia degli ospiti delle famiglie, in cui risultava chiara l'emozione e l'insistenza nel voler raccontare la propria esperienza. A mio avviso, credo che l'esperienza piú toccante sia risultata la visita al campo di concentramento di Dachau: seppure inizialmente nessuno sembrava manifestare particolari emozioni, successivamente la consapevolezza ha raggiunto il cuore di tutti, con una conseguente commozione dell'intero gruppo. L'ultima tappa, la visita all'Allianz Arena, ha sorprendentemente interessato non solo la componente maschile ma anche quella femminile. All'ultima uscita, organizzata dai docenti in modo impeccabile, hanno preso parte tutti gli studenti(italiani e tedeschi) coinvolti nello scambio. Tornati in ostello era giá tangibile la tristezza nel dover lasciare un posto che aveva colpito tutti cosí tanto. inoltre,la convivenza con il gruppo ha impartito lezioni importanti: dalla responsabilitá all'autonomia, dal rispetto per le tradizioni e per lo spazio altrui allo spirito di tolleranza e condivisione; ma sin dalle piccole cose é stato possibile trarre lezioni che contribuiranno alla formazione del nostro futuro, basato anche su quest'esperienza che ha lasciato un segno in ognuno di noi. Da puntualizzare é anche la notevole capacitá dei professori che hanno consentito questo scambio, e che hanno organizzato il tutto in maniera impeccabile, ma che soprattutto sono stati in grado di mantenere costantemente attivo l'interesse degli studenti.