di Donata dei Nobili, Antonio Pio Rinaldi e Matteo Sanchirico

La Scuola “G. Tancredi – V. Amicarelli” di Monte Sant'Angelo si confronta con la Città  con due iniziative didattiche: il giornale scolastico “Il Filo di Arianna” e la rappresentazione teatrale “Storie dalla Bibbia”, aprendo un confronto su gradi temi religiosi e culturali.

L'occasione è scaturita dagli attentati di Parigi, dall'espansione del Califfato Nero e dal confronto tra cristianesimo ed islamismo, senza tralasciare i continui richiami di papa Francesco a vivere in un mondo di pace. Ed è proprio lui con il suo grande “Giubileo della Misericordia” a scuotere le coscienze degli uomini di questo tempo, sorde ed irrigidite dalle certezza scientifiche.

 L'uomo d'oggi continua a vivere nel dubbio, nella ricerca del suo Dio. Anche se ha attraversato le vicissitudini dell'incertezza del vivere quotidiano, ha sempre avuto idee  differenti del proprio Dio, Padre amorevole che lo ha accompagnato nei momenti difficili. Un legame di fede, che ha condizionato  l'essere uomo, stretto con una Forza divina rivelata.  Ma i discendenti  di quell'uomo adamitico continuano a camminare per il mondo ancora pieni di simulacri di diverse divinità, allontanandosi dal Dio di Abramo. Nel tempo,  il senso di onnipotenza dell'uomo ha fatto si  che  molti studiosi hanno proiettato  nel super informatizzato secolo ventunesimo l'uomo secolarizzato, senza Dio. Anzi, per alcuni “Dio è morto”. Di fatto, però,  le note guerre tra l'Occidente cristiano e l'Oriente islamico impongono un ritorno alla conoscenza delle religioni, alla fede di un Dio che è tra gli uomini.

Qual è, allora, il luogo migliore per avviare uno studio approfondito?

La Scuola!  La comunità scolastica “Amicarelli - Tancredi” rintraccia le costanti del cristianesimo, le divergenze rispetto alle religioni universali e agli umanesimi moderni del nostro tempo, il patrimonio comune delle religioni monoteiste profetiche. E lo fa riprendendo il cammino che è ed è stato della fede monoteistica, mettendo in luce la figura di Gesù, di quel Cristo crocifisso e vivente che incarna il mistero della fede. 

Il percorso didattico, perciò, ha un unico orizzonte, un'unica visione: trasmettere agli alunni ed agli allievi la conoscenza della loro religione e  i  suoi risvolti storici.  All'inizio dell'anno scolastico, il dirigente, prof. Luca Fidanza con i docenti ha individuato come canali d'informazione: lo spettacolo teatrale e la pubblicazione di un giornale. Lo spettacolo è stato organizzato nell’ambito delle iniziative volte alla continuità tra i tre ordini di scuola presenti nell'Istituto Comprensivo “Tancredi-Amicarelli”: Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Primo Grado.

La Scuola Primaria ha presentato un testo, che è un libero adattamento di alcuni celebri passi della Bibbia. Esso ha avuto la struttura di un copione teatrale con la suddivisione delle battute in solisti e coro: il narratore, il cui ruolo è  stato affidato a più lettori, e i singoli personaggi. Il coro, invece, non ha avuto nessun ruolo musicale, ma ha  impersonato gruppi di personaggi.

La Scuola Secondaria di primo grado ha preso parte allo spettacolo con un coro musicale ed una piccola orchestra che, attraverso la musica e i canti, per la maggior parte appartenenti alla tradizione, ha sottolineato i momenti salienti dei racconti biblici.

La scuola dell’infanzia è intervenuta, contribuendo a volgere agli  spettatori il saluto finale.

La scelta di occuparsi della Bibbia non è stata compiuta per funzioni di catechesi. Questo compito, infatti, spetta alle chiese e non alla scuola, ma è stata fatta per permettere agli alunni di scoprire, attraverso le Scritture Sacre, le radici storico-culturali dei  popoli del Mediterraneo, evidenziando gli elementi che uniscono le genti e non quelli che le dividono. I costumi  indossati sono  stati recuperati in modo diverso, per non creare un aggravio economico alle famiglie.

Lo spettacolo è stato realizzato e curato dai docenti:

Cannata Raffaela, Ciuffreda Lucia, de Nittis Isabella, de Padova Filomena, di Padova Rosanna, Gentile Eleonora, Guerra Concetta, Guerra Rosanna, la Torre Nunzia, Masciale Rossella, Palumbo Maria, Prencipe Nunzia, Quitadamo Angela, Riccardo M. Antonietta, Rinaldi Raffaela, Rodriquens Florinda, Scarano M. Antonietta, Totaro Giuseppina, Vairo Giuseppina, Vergura M. Felicia, per la SCUOLA DELL’INFANZIA;

Ciuffreda Concetta, Granatieri Roberto, Guerra Angela Maria, Guerra Immacolata, Notarangelo Rosa, Renzulli Maria Franca, Rinaldi Libera Maria, Vaira Maria, per la SCUOLA PRIMARIA;

Guerra Giovanni, Guerra Michele, Prencipe Giovanna, per la SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO.

Il giornale “Il Filo di Arianna” è stato realizzato dalla prof.ssa Donata dei Nobili, giornalista iscritta all'Ordine, direttore responsabile, dai direttori editoriali Sanchirico Matteo e Rinaldi Antonio Pio e da tanti piccoli giornalisti della 2^ C : Antonio Armillotta, Carmine Sansone, Domenico Basta, Domenico Pio Rosa, Francesco  Rinaldi,  Giuseppe Rinaldi, Gabriele Pio Scoppitto, Giovanni Frisoli, Giuseppe Guerra, Libera Maria Totaro, Luciana Rinaldi, Matilde Ciociola, Marianna Renzulli,  Michele Fabio Torchiaro,  Rebecca Plaiu e Simona Accarrino.

Con questo folto gruppo di “giornalisti” hanno collaborato gli allievi della 1^ D , della 2^ A ed i docenti Michele Guerra, Raffaella Renzulli e Filomena Taronna.

Il giornale scolastico “Il Filo di Arianna” sarà distribuito lunedì 21 dicembre 2015.

“Con la stampa del II numero del giornale, pubblicato in occasione del Natale e del “Giubileo della Misericordia” si avvia un dialogo sulla pace nella Città. Il Dirigente scolastico prof. Luca Fidanza – scrivono i direttori editoriali Matteo Sanchirico e Antonio Pio Rinaldi -  ha creduto nell'iniziativa della prof. ssa Donata dei Nobili, che ha guidato noi ragazzi in un percorso di conoscenze e curiosità sulla pace, che è possibile. Un' iniziativa piacevole che ha offerto la possibilità di partecipare a tutti i ragazzi con interviste e letture di  documenti. E' stato utilissimo far discutere i parroci e le associazioni locali su un tema come quello della pace. Per noi ragazzi è stato molto importante abbattere le frontiere della timidezza e riconoscere le proprie abilità. La scuola è un luogo educativo dove si trasmettono i saperi. Quale migliore occasione allora per acquisire le competenze nel campo giornalistico?”.

E' un giornale che farà discutere per aprire un grande dibattito nella Città su argomenti attuali: “la terza guerra mondiale”;  il confronto  tra il mondo cristiano e quello musulmano; la guerra e la pace; il “Giubileo della Misericordia”, la revisione dell'accordo di Schengen; il Califfato Nero e le primavere arabe. Di tutto ciò, i piccoli giornalisti della scuola “Tancredi- Amicarelli” hanno scritto, parlando con il parroco don Domenico Facciorusso, frà Salvatore  M. Sabato e i referenti di alcune associazioni di Monte Sant'Angelo. Il giornale sarà presentato dai direttori editoriali Sanchirico Matteo, Rinaldi Antonio Pio e dagli allievi della 2^ C a tutta la Città. L'iniziativa si terrà nell'auditorium delle “Clarisse” di Monte Sant'Angelo. 

Siete tutti invitati.