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Ieri, nella biblioteca di Istituto, davanti ad un pubblico rapito di 50 studenti delle classi seconde e quarte, si è esibita Tiziana Di Masi, l’attrice bolognese di “Mafie in pentola”, spettacolo teatrale che ha spopolato in tutta Italia per l’approccio nuovo e singolare alla tematica della mafia nella filiera agroalimentare.

La Di Masi ha proposto un compendio di lezioni sull'agromafia, intervallato da due frammenti degli spettacoli “Mafie in pentola” e “Tutto falso”, sul tema della contraffazione alimentare.

 L’iniziativa, fortemente voluta dal Dirigente Soldano, muove dalla considerazione per cui gli istituti alberghieri rappresentano dei luoghi centrali nella formazione ai saperi pratici legati alla gastronomia e alla cultura alimentare, pertanto è importante che gli studenti abbiano la consapevolezza che ciò che mangiamo è sempre ricco di significati.

“L'obiettivo principale – ha detto Soldano - è quello di diffondere una cultura della legalità attraverso il veicolo del cibo, promuovere l’idea di cibo etico, responsabile e sostenibile, dal punto di vista ambientale ma anche e soprattutto da quello sociale”.

L'evento, co-finanziato dalla locale Associazione Antiracket, si colloca nell'ambito di un percorso consapevole sulla legalità e come antefatto preparatorio alla partecipazione dell'Istituto al concorso “La terra giusta – la bellezza del bene comune per expo 2015” che si rivolge alle scuole italiane che quotidianamente hanno a che fare con la cultura agroalimentare.