logo

 (foto di Francesco Vaira) e (foto di Matteo Falcone)Gli ultimi ritrovamenti sono venuti alla luce nei giorni scorsi in contrada Stamborlando,  grazie alla continua opera di indagine e ispezione dei luoghi, esercitata con competenza e premura dall’appassionato di archeologia nonché esperto conoscitore dei sentieri garganici, Franco Vaira. Per la precisione sono stati rinvenuti dei graffiti  di epoca assai risalente raffiguranti barche e altre immagini legate al mare, a riprova di come anche in epoca protostorica la vicina costa di Macchia esercitasse una grossissima influenza sui primitivi abitatori del Gargano che traevano dal mare sostentamento ed utilità grazie alla pesca nel vicino Golfo di Manfredonia da sempre molto pescoso. In una delle sue tante passeggiate, Franco Vaira, appassionato di escursionismo, mentre percorreva una delle tante vallate di Monte Sant’Angelo, si è imbattuto in una grotta del tutto particolare proprio a valle della contrada Stamborlando, dove nei mesi scorsi sono venute alla luce altre testimonianze archeologiche, per la precisione resti di una fortificazione ed una chiesetta, prove una volta di più che la montagna del Sole era in epoca preistorica e protostorica frequentatissima dagli abitatori del Gargano per la sua valenza cultuale e diremmo oggi sacra.

Ogni anno, l'undici Novembre, viene ripresa, in parte, una vecchia tradizione che consiste nell'offrire ai cittadini presenti una fetta di pane pugliese imbevuta di vino e cosparsa di olio novello e di alici salate sotto aceto. Il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino. Vino e pane sono distribuiti da donne vestite con abiti d'epoca che ricordano quelli indossati dalle massaie appartenenti alla vecchia civiltà contadina locale. In contemporaneo, un gruppo folk del luogo si esibisce con canti popolari.

 QRCode, Virtual Tour, Realtà Aumentata e PostCard per la promozione integrata del territorio

 La nostra città si proietta nel futuro con un ambizioso progetto realizzato dalla Pro Loco in favore della cultura.

 Con un semplice “click” sarà possibile avere informazioni storiche e turistiche su tutti i monumenti, chiese e angoli più belli della città direttamente sugli smartphone e sui tablet grazie ad un ambizioso progetto che la Pro Loco di Monte Sant’Angelo  ha elaborato  per eliminare la linea di divisione tra il mondo reale e quello virtuale, tramite l'utilizzo del Codice QR-Code.

Cerimonia di consegna della Carta Costituzionale della Repubblica Italiana alle matricole iscritte ai Corsi di Laurea del Dipartimento di Giurisprudenza Si terrà lunedì 26 ottobre, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza (Largo Papa Giovanni Paolo II, 1 - Foggia), la cerimonia di consegna di una copia della Costituzione della Repubblica Italiana alle matricole iscritte ai Corsi di Laurea in Giurisprudenza (laurea magistrale a ciclo unico) e in Consulente del Lavoro (laurea triennale).

  Al plebiscito annessionistico diede un enorme contributo, prima di dimettersi, il governo di Liborio Romano, che chiese, raccolse e portò a Napoli (e Torino) richieste di annessione che provenivano dalla periferia di un regno appena conquistato. E le richieste arrivarono copiose dai municipi amministrati da elementi borghesi, quasi sempre possidenti terrorizzati da sollevazioni contadine dal carattere anarchico e «comunista», ma decisi a difendere i propri interessi consolidati osteggiando apertamente i democratici, i quali con le loro proposte atte a favorire il conseguimento di migliori condizioni di equità e giustizia sociale non erano più ritenuti idonei a rappresentarli.

E’ stato presentato, venerdì 25 settembre, nelle sale del suggestivo castello di Monte Sant’Angelo, l’importante libro intitolato “La valle dei dolmen”, edito da Andrea Pacilli (editore di Manfredonia), patrocinato dal Parco nazionale del Gargano, dal Comune di Monte e dal  Gal Gargano. Il libro è stato scritto dall’architetto Raffaele Renzulli, montanaro d’origine, ma beneventano d’adozione, il quale negli anni scorsi ha effettuato una serie di studi e ricerche sul sito dolmenico di Valle Spadella, riportando alla luce alcuni importanti monumenti megalitici, che nessuno prima d’ora era riuscito a decifrare e che senz’ombra di dubbio contribuiscono a rendere più chiaro e carico di testimonianze il periodo storico che precede quello greco-romano sul Monte Gargano.

Uscirà nelle sale cinematografiche dal 22 ottobre 2015 “La bugia bianca”, film drammatico del giovane regista Giovanni Virgilio, ambientato in un piccolo paesino della Serbia.

La protagonista del film è Veronika, una ragazza che vive una vita apparentemente tranquilla e regolare, studiando all’università e dedicandosi alla sua passione per il violoncello. La vita di Veronika sembra scorrere in sintonia con quella del piccolo villaggio in cui vive, dove tutto sembra essere uguale a sempre. La ragazza, però, ha alle spalle un bagaglio di segreti oscuri che hanno radici sin dalla guerra bosniaca, un mistero fatto di bugie a fin di bene che nel corse del tempo si sono accumulate fino a tormentare tacitamente l’animo della protagonista.

Una passeggiata lungo il sentiero che si inerpica verso l’Abbazia di Monte Sacro, un luogo magico, oltre che meraviglioso, purtroppo lasciato a se stesso, un luogo dove non si può accedere con i mezzi ma solo a piedi, dove le pareti dell’Abbazia rimaste ancora in piedi, sembra vogliano comunicare con i visitatori, panorami mozzafiato, da dove si vedono Monte S. Angelo, Mattinata, la foresta umbra e naturalmente il magnifico mare.

Per vedere le foto >>>>>clicca QUI<<<<<

Oggi abbiamo pubblicato una lettera pervenutaci da una giornalista che mette in discussione un articolo scritto da un portale della nostra città, questo il link dell’articolo http://www.ildiariomontanaro.it/in-rilievo/17189-biblioteca-comunale-caccia-al-tesoro-per-scovare-i-libri.html . A tal proposito vogliamo dire la nostra sulla vicenda, perché sparare a zero su una giovane redazione non è del tutto piacevole, forse il nostro è un discorso campanilistico e sicuramente di parte poiché anche noi siamo una piccola realtà provinciale che cerca di dare il suo contributo in modo gratuito alla cittadinanza.

Gentile Collega,

sono Donata dei Nobili.

Dopo aver letto l'articolo “Biblioteca comunale, caccia al tesoro per scovare i libri”, pubblicato sul il diario Montanaro, a firma della Redazione, datato 17 agosto 2015, sento il bisogno deontologico di porre l'attenzione su quanto è stato scritto, dopo aver verificato le fonti.